Le tinture chimiche per capelli danneggiano non solo il fusto del capello, ma anche la cute. Infatti l'ammoniaca contenuta in esse, il cui scopo è quello di favorire il processo di  colorazione del capello , è causa di molteplici reazioni  allergiche e non solo! 

L'alternativa completamente naturale , senza aggiunta di agenti chimici e sostanze tossiche per la nostra salute, che nutre, ripara,copre, e ravviva i nostri capelli, arriva direttamente dalla terra: l’ Hennè.

Cos'è l'hennè?

Un arbusto spinoso dai rami color rosso e fogliame marroncino, che prende il nome di Lawsonia Inermis

Dalla macinazione dei suoi rami e delle sue foglie essiccate si ottiene una polvere giallo-verdastra, che può essere utilizzata come unico ingrediente in un impacco per capelli , che dona un color rosso caldo molto naturale , sia in combinazione con altre erbe tintorie quali la Cassia Obovata (più comunemente conosciuta come Hennè Neutro ), Indigo, Katam, Amla, Curcuma e via dicendo, per ottenere le tonalità desiderate .  

Quali sono i benefici di quest'erba tintoria?

  • L’ Hennè llumina e ravviva il colore, copre i  capelli bianchi e grigi , riempie le squame del capello lisciandone e irrobustendone la fibra, grazie ai suoi pigmenti coloranti che legandosi alla cheratina danno come risultato dei capelli più forti, lisci e corposi.
  • Questa erba svolge inoltre un'azione sebo-equilibrante , punto a favore per chi ha una cute grassa oltre a possedere un effetto filmante per capelli a prova di torsione e tensione! 
  • Infine è un valido alleato per combattere la forfora ed alleviare la  dermatite seborroica.
hennè

Dove posso acquistare l'hennè Lawsonia?

L’Hennè puoi acquistarla in  erboristeria  a pochissimi euro l'etto, oppure online su molti siti di biocosmesi.

Unica precauzione da avere in merito è l'attenzione da prestare alla lista degli ingredienti sulla confezione, o nel caso in cui vi recaste in erboristeria, e veniste serviti da contenitori di polveri sfuse, accertatevi che contenga solo L awsonia Inermis , e che non ci siano picramati .

Il picramato di sodio infatti è un  colorante sintetico  allergizzante, addizionato ad alcuni  hennè  scadenti per rinforzarne l'effetto tintorio. Inoltre, un impacco all'hennè contenente picramati,  applicato su capelli trattati con tinte sintetiche, può farvi ritrovare con una chioma verde o fucsia.

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Come si prepara un impacco all'hennè Lawsonia?

Cominciamo dalle quantità in rapporto alla lunghezza dei vostri capelli: per capelli che arrivano alle spalle ne useremo 100 gr circa-per capelli che arrivano a metà schiena 250 gr -per capelli che arrivano al fondoschiena 400 gr.

E' necessario che le polveri non entrino in contatto con oggetti metallici quali possono essere cucchiaini e cucchiai da cucina, quindi è bene usare una ciotola di vetro o plastica e un cucchiaio di legno o plastica.

La ricetta indiana prevede di aggiungere solo acqua tiepida, non bollente, alle polveri per ottenere un impasto morbido , liscio e di facile stesura, ma aggiungendo sostanze acide NATURALI, quali il succo di  limone  o l'aceto di  mele , possiamo sfruttarne al meglio le sue capacità coloranti. 

Una volta preparato l' impacco , bisogna coprirlo con un panno e lasciarlo riposare al caldo. L' hennè richiede di un tempo d'ossidazione per poter ottenere il rilascio della molecola tintoria in base all'intensità di colore che vogliamo ottenere.

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Il tempo d'ossidazione può variare dalle 3 alle 6 ore, relativo alle condizioni climatiche e di umidità dell'aria, dunque in estate i tempi d'ossidazione saranno minori che in inverno.

Per l'applicazione è necessario munirsi di guanti da tintura , poiché potrebbe scaricare del colore rosso/arancione sulle vostre mani, ed indossare qualcosa di cui non vi dispiaccia se dovesse macchiarsi d'hennè.

Si applica come una normale tinta , sui capelli puliti, oppure il giorno seguente allo shampoo, e si lascia in posa circa due ore, o se preferite anche tutta la notte fasciando la testa con della pellicola trasparente da cucina, per avere un colore tendente al ciliegia. 

Più saranno lunghi i tempi di posa, più sarà intenso il colore. 

Risciacquate accuratamente ogni residuo d'impacco,  non fate lo shampoo , l'hennè ha già un potere lavante. 

Se preferite, per rendere ancora più lucenti i capelli, eseguite l'ultimo risciacquo con una sostanza acida, acqua e aceto di mele, o acqua e limone. 

Nel 2001, su ’Linternational journal of cancer’ venne pubblicato uno studio condotto su 1500 donne colpite da tumore, di cui quasi il 90% avevano fatto uso di tinture chimiche   permanenti .

Sebbene questo studio sia stato criticato da varie aziende cosmetiche, che affermano la totale sicurezza dei loro prodotti, sottolinea i rischi dell'applicazione di  sostanze tossiche  contenute in esse, le quali penetrano nel cuoio capelluto e vengono assorbite dal sangue provocando danni ben più gravi di una chioma sfibrata.

Un buon motivo per cominciare a smettere da subito! Niente paura! Non dovrete rinunciare a  ravvivare  i vostri capelli, a coprirne quelli bianchi, o ancora a cambiarne completamente il colore. 

Marianna Manzo