I capelli riccie indomabili sono il simbolo di una femminilità ribelle e selvaggia, sono tra i più belli, e le fortunate che li hanno naturali possono vantarsene a ragione. Ma chi si ritrova questa splendida chioma elastica e vaporosa sa che non sono tutte rose e fiori. Avere icapelli ricci belli e definiti, senza l'antiestetico effetto crespo è tutt'altro che facile e scontato. I capelli ricci infatti sono indomabili solo all'apparenza, perché dietro un bell'effetto ondulato c'è sempre molta cura e dedizione. 

La bellezza dei capelli ricci parte da lontano, dal taglio giusto, allo shampoo adatto, ai prodotti post lavaggio più indicati, fino allo styling perfetto. Lungo tutto questo percorso sbagliare è facile e anche un solo errore può rovinare completamente il look finale. 

Ecco quindi un elenco con 7 errori da non commettere quando si devono trattare i capelli ricci:

  1. Taglio sbagliato
    • In questo vi deve venire incontro il vostro parrucchiere, ma anche voi dovete avere le idee chiare. Non ostinatevi a chiedere un taglio pari, perché ai capelli ricci non dona affatto. Li appiattisce e fa sembrare la testa come imprigionata in un casco da motociclista. Meglio prediligere i tagli scalati e leggermente dinamici, e per essere più sicure chiedete al vostro parrucchiere di tagliare i capelli quando sono asciutti. Da bagnati infatti i capelli ricci hanno una forma e una lunghezza che non corrisponde affatto a quella che assumono da asciutti e sbagliare taglio è molto più facile. 
  2. Lavaggi troppo frequenti
    • Lavare troppo spesso i capelli non fa altro che impoverirli eccessivamente di sebo, sostanza indispensabile per mantenere la giusta elasticità e morbidezza. Se si rischia di seccare troppo i capelli ricci finiranno col diventare crespi e privi di forma.
  3. Prodotti inadeguati
    • Anche i prodotti per il lavaggio e per il post lavaggio andrebbero scelti con cura. In commercio si trovano formulazioni specifiche per questo tipo di capello che contengono tutti i principi necessari per trattare al meglio i capelli ricci. Questi shampoo, balsami, schiume e oli donano alle chiome ribelli l'idratazione di cui necessitano e tengono a bada il temuto effetto crespo.
  4. Strofinare i capelli con l'asciugamano
    • Una volta terminato il lavaggio è assolutamente vietato strofinare in modo energico i capelli ricci bagnati. Questo tipo di capello non sopporta un trattamento di prima asciugatura così vigoroso, meglio quindi tamponare l'eccesso di acqua con delicatezza. Stringete le ciocche nell'asciugamano senza frizionare: sarà sufficiente per eliminare l'acqua.
  5. Asciugarli senza diffusore
    • Se avete i capelli ricci dovete prestare particolare attenzione al momento dell'asciugatura. Sbagliare in questa fase può rovinare tutto il lavoro fatto in precedenza. Se usate un normale fon con bocchetta a canalizzatore d'aria non farete altro che schiacciare i ricci dando loro una brutta piega, rischiando per giunta l'effetto crespo. Quel tipo di bocchetta è infatti indicato per la piega liscia, mentre per i capelli ricci è assolutamente preferibile il diffusore. Questo attrezzo consente di dare il giusto volume a tutta la chioma mantenendo l'elasticità del riccio.
  6. Usare troppo spesso piastra e ferro
    • Questi attrezzi aiutano ad avere un hair style davvero impeccabile e a trasformare una capigliatura naturalmente riccia in una chioma perfettamente liscia, ma va riservata solo a rare occasioni. Se si esagera con il calore i capelli ricci tendono ad inaridirsi e disidratarsi, perdono elasticità ed appaiono crespi, spenti e opachi.
  7. Spazzolarli
    • L'unico momento in cui i capelli ricci possono essere spazzolati è sotto la doccia! Questa è una regola base che non andrebbe mai disattesa dai possessori della chioma leonina. La spazzola e il pettine infatti rovinano il riccio indebolendolo e sfibrandolo. Ravvivali invece buttando la testa in avanti e muovendoli con le dita.