degrade biondo

Degradé biondo: cos’è e come si fa? Quali sono i vantaggi?

Chi di voi non ha sentito parlare del degradé? Super amato dalle star e richiesto in ogni salone di bellezza che si rispetti il degradè è una delle tecniche di colorazione di capelli di maggior tendenza negli ultimi tempi. Il degradè offre ad ogni donna la possibilità di ricreare quel tipico effetto di riflessi che di solito si ottiene con il sole d’estate e nonostante l’uso di agenti chimici permette di mantenere inalterata la lucentezza naturale dei capelli, senza seccarli o sfibrarli.

E’ possibile schiarire i capelli partendo da qualsiasi colore base, quindi è possibile fare il degradè su capelli scuri. Rendendo i capelli più chiari e luminosi in modo naturale.

Il risultato finale che si ottiene con il degradè è molto naturale, sia che si tratti di un degradé sul biondo chiaro o un degradè biondo scuro, sia che si applichi la stessa tecnica su chiome ramate o più scure, ma anche nel caso in cui si faccia un degradé sui capelli castani.

Cos’è, come e perché è nato il degrade

Si tratta di una tecnica inventata da Claudio Mengoni di Joelle nel 1990 allo scopo di riuscire ad ottenere delle schiariture dei capelli più leggere e naturali rispetto a quelle che si possono avere facendo delle meches o delle tinte classiche. È l’unica tecnica che permette di cambiare il colore dei capelli senza rovinarli, mantenendoli brillanti e ricchi di sfumature personalizzate. Oltretutto consente di minimizzare l’effetto antiestetico della ricrescita, tanto odiato dalle donne.

La tecnica del degradé consente di illuminare i capelli facendo delle schiariture dall’effetto molto naturale e luminoso, dai colori sfumati, un must per avere chiome al passo coi tempi e sempre alla moda.

La differenza tra il degradé e lo shatush è che il primo ha un effetto molto più naturale, le schiariture infatti sono disposte in maniera differente, non concentrate solo sulle punte dei capelli, ma anche attorno al viso o sulle lunghezze, in base ai gusti e all’effetto che si vuole ottenere.

È una lavorazione modulabile su tutti i tipi di colore e si possono così ottenere degradé biondo caldo oppure biondo molto chiaro o scuro, o ancora degradé biondo cenere.

Una volta che hai deciso di tingere i tuoi capelli con questa tecnica, rivolgiti a un colorista esperto, che innanzitutto ti consiglierà giusta sfumatura e il grado di schiaritura che si adatti meglio al tuo viso e che valorizzi il tuo colore naturale, il movimento dei capelli e il tuo taglio.

Degradè biondo come si fa

Se vuoi sapere come si fa il degradé biondo, allora possiamo dire innanzitutto che è una tecnica abbastanza complessa, che prevede diverse fasi e che nonostante l’effetto molto naturale e leggero, richiede assolutamente le mani di un professionista.

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La prima cosa che viene fatta è la selezione delle ciocche di capelli da colorare in base al loro spessore. La testa viene divisa in sei parti e all’interno di ognuna si prendono percentuali diverse di capelli, in base al risultato finale che si vuole ottenere. Le ciocche da colorare vengono chiamate in gergo prese e devono essere alternate alle altre.

  • Sui capelli lunghi lo spazio su cui lavorare è ovviamente maggiore, quindi si può anche decidere di optare per più nuance di colori da applicare sulle differenti porzioni della ciocca, in modo da rendere l’effetto ancora più sfumato.
  • Sui capelli corti invece è meglio impiegare meno colori, con tonalità più vicine possibile a quella naturale, in modo da rendere l’effetto molto sobrio, senza sbalzi di colorazione evidenti.
  • Sui capelli ricci sarebbe meglio scegliere delle ciocche più grosse da tonalizzare e invece su quelli lisci, il segreto è prenderle più sottili possibile, in modo che i giochi di colore e le sfumature siano più omogenee ,tanto da donare grande fascino alla chioma trattata.

Degradè biondo vantaggi

Oltre ad essere una tecnica molto amata perché alla moda e scelta da molte star del momento, è naturale e glamour e presenta differenti vantaggi.

Il primo tra tutti è quello di rendere i capelli decisamente più luminosi e, come abbiamo ripetuto ormai parecchie volte, con un effetto molto naturale.

Si tratta di una lavorazione quasi impercettibile alla vista e che risolve in parte il problema della ricrescita, soprattutto quando si scelgono degradé in tonalità molto vicine a quella dell colore base, limitando la frequenza di aggiustamenti e ritocchi.

Il riflessante che viene utilizzato per creare questo effetto sui capelli è privo di ammoniaca e quindi non rovina né sfibra i capelli, anzi aiuta a renderli più lucidi e brillanti, senza indebolirli e assottigliarli. Anche la decolorazione, specialmente su basi chiare, non è particolarmente aggressiva.

Se hai voglia di cambiare look inizia dai capelli e prova anche tu l’effetto della colorazione degradè.

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