mandorle e dieta

Benefici delle mandorle nella dieta: quali sono?

Quali sono i benefici delle mandorle?

Le mandorle sono semi oleosi ricchi di proprietà benefiche. La mandorla, è il seme commestibile del Mandorlo, pianta appartenente alla famiglia delle Rosaceae. La pianta è alta cinque metri e le mandorle sono racchiuse in un guscio protettivo di natura legnosa. Il Mandorlo, originario dell’Asia fu poi importato in Sicilia prima e in tutto il Mediterraneo poi dai Fenici.

Le mandorle sono ricche di vitamine tra cui: la vitamina E, presente in quantità maggiore (circa 24 mg ogni etto), la vitamina A, vitamine del gruppo B (B1, B2, B3, B5 e B6), oltre che beta carotene e luteina. Ma non solo, le mandorle sono ricche di sali minerali tra cui Magnesio, Calcio, Ferro e Potassio, Rame, Zinco, Fosforo,Manganese. Questa combinazione di micronutrienti conferisce alle mandorle numerosi benefici per la nostra salute.

Benefici delle mandorle nella dieta: i principali

La dose giornaliera consigliata è di 25-30 grammi, che corrisponde a circa 15 mandorle e a 344 kcal. Anche raddoppiando la dose giornaliera si possono avere importanti effetti benefici sul organismo.  

Restando all’interno di questa dose si può tranquillamente affermare che le mandorle non fanno ingrassare e non hanno alcun tipo di controindicazione ( a meno che non si è allergici). Ovviamente non bisogna eccellere nel loro consumo.

Il momento migliore per consumare le mandorle è al mattino, a colazione. Il magnesio presente nelle mandorle, gioca un ruolo fondamentale nella regolazione di molte attività metaboliche. Proprio per questo motivo il loro consumo è consigliato al mattino. A colazione, 3-4 mandorle possono essere aggiunte ad uno yogurt naturale per aiutare a regolare l’attività intestinale. 

Le mandorle nell’alimentazione

Mandorle benefici dieta

Le Mandorle sono costituite per il 50% da grassi monoinsaturi e polinsaturi. Come detto prima, rappresentano una preziosa riserva di: vitamina E che contribuisce al rafforzamento delle difese immunitarie, sali minerali preziosi per le ossa e fibre, utili a combattere episodi di stipsi e stitichezza.

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Grazie all’alta percentuale di grassi “buoni”, le mandorle rientrano tra gli alimenti anti-colesterolo più indicati. Sono in grado di abbassare il livello di colesterolo cattivo nel sangue, contribuendo alla salute di cuore e arterie, prevenendo il rischio di malattie cardiovascolari. Risultano molto utili anche per contrastare l’anemia. La presenza di calcio, inoltre, rende le mandorle un alimento ideale per chi soffre di osteoporosi. 

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Le mandorle oltre ad essere ricche di benefici, sono una gioia per il palato. L’utilizzo delle mandorle in cucina è davvero ampio: possono essere usate per preparare primi e secondi piatti, per insaporire le insalate, ma anche per fare dolci.

Sono molto apprezzate come snack, al naturale oppure secche, tostate, zuccherate, le mandorle possono essere usate come bevande. Tra queste, ricordiamo il latte di mandorla gustoso e nutriente, è l’ideale come sostitutivo del latte per i neonati intolleranti al latte vaccino o per chi segue una dieta vegana.

Come consumare le mandorle

Le mandorle possono essere consumate:

  • Crude con la buccia:la scelta migliore per beneficiare di tutte le proprietà al 100%.
  • Tostate: guadagnano in croccantezza e in sapore. A livello nutrizionale, il calore danneggia gli acidi grassi e fa perdere alcune proprietà, cosa che non si nota nei valori nutrizionali. La tostatura riduce la percentuale d’acqua e fa perdere peso alle mandorle (quindi a parità di peso sembrano avere proprietà migliori).
  • Pelate: in questo modo si perdono le fibre e un po’ del retrogusto amarognolo che può dare fastidio nelle varietà meno pregiate.
  • Salate: una versione generalmente sconsigliata perché il sale, oltre a coprire le note di gusto che rendono pregiata una mandorla, coprono anche eventuali note rancide che indicano la scarsa qualità e la pessima conservazione.
  • Latte di mandorla, ovvero mandorle frullate e diluite in acqua, un ottimo tipo di latte vegetale anche per l’assenza di zuccheri.Olio di mandorla, ottenuto dalla spremitura delle mandorle è utilizzato soprattutto nella cosmesi, ma in cucina si può sfruttare per dare un sapore diverso alle marinature e condire le insalate.
  • Farina di mandorla, utilizzata per biscotti e torte è facilmente digeribile anche cruda.

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