La felicità perenne e costante non esiste, ma ci sono attimi da vivere intensamente ed una visione positiva della vita , che ci aiutano a stare bene, ad avere meno problemi o meglio a farsene di meno.

Felicità è alzarsi alla mattina con la voglia di farlo, avere interessi e mantenerli, sentirsi utili ed amati, allo stesso tempo amare a nostra volta.

Non sembra vero, ma è così, gli unici artefici della nostra infelicità siamo noi stessi , che ci facciamo del male e che permettiamo che gli altri ce lo procurino. I momenti difficili capitano a tutti, ma non per questo dobbiamo pensare che siamo meno fortunati di altri,  la vera fortuna consiste nell'avere la forza di reagire alle avversità e ribellarci ad esse. 

Per vincere le battaglie che la vita ci costringe a  combattere, abbiamo bisogno di energia positiva e di un modo efficace di incanalarla, e questo possiamo farlo solo noi!

10 motivi per cui non riesci ad essere felice

Non agisci

Gli infelici cronici non vogliono la felicità, perchè ci si deve attivare per averla, è più comodo autocommiserarsi ed essere coccolati, che agire.

I momenti "no" vanno accolti  senza perdere la speranza che presto tutto si risolverà: dopo il temporale torna sempre il sereno, basta volerlo. 

Non vuoi cambiare

L’infelice cronico non vuole cambiare e quindi, secondo errore, si auto convince che non è possibile farlo, che i problemi non si possono risolvere, che non riuscirà mai ad essere felice.. Sbagliato! 

Ci si deve accontentare di tutto ciò che la vita ci dona, nel bene e nel male, con la consapevolezza, che niente viene a caso e che prima o poi, anche i momenti avversi riveleranno un senso,  il loro senso.

Non accetti i cambiamenti

Non ci si deve lasciare prendere la mano dalle situazioni.Chi lo fa commette il terzo errore, la vita si può sempre cambiare, come si può trovare un lavoro più soddisfacente, un equilibrio nuovo in famiglia. Per essere felici si devono accettare i cambiamenti, anche se provocano dolore e sono scomodi da attuarsi. Convivere con situazioni familiari o lavorative che ci fanno stare male non serve e non è giusto. A volte è necessario un drastico taglio con il passato per poter essere pronti a ricominciare a vivere, e non solamente a "vegetare".

Non possiedi auto ironia

Per essere felici, ci si deve armare di autoironia. Dobbiamo imparare a ridere anche degli sbagli commessi, dei nostri difetti e limiti, ed assumerne piena consapevolezza, altrimenti trasmetteremo incertezza ed insicurezza. Ci si deve amare e stimare, noi per primi, se vogliamo che gli altri abbiano considerazione per la nostra persona. Il coraggio e la fiducia in noi stessi è determinante, provare sempre anche le cose difficili. Mai rinunciare solo perché pensiamo di non riuscire a farcela, noi siamo in gamba, siamo vitali ed abbiamo la potenzialità di realizzare la nostra vita come la desideriamo.

Pensi troppo a ciò che è passato

Il quinto errore è guardare a ciò che è già passato, se è bello, ma finito ci rende malinconici, se è brutto tristi. Il passato è passato ed ogni giorno ci dà una nuova possibilità. Quindi impariamo dal passato, ma viviamo il presente, preparandoci per il futuro, che sarà sicuramente migliore.

Ti affidi troppo al giudizio degli altri

Il sesto errore è credere a ciò che pensano gli altri. Questo ci rende insicuri, senza pensare che qualsiasi cosa si faccia, ci sarà sempre una critica e che solo noi siamo entrati nelle nostre scarpe.

Pensi sempre di doverti difendere dagli altri

Settimo errore: pensare di doverci sempre difendere. Sbagliato, ogni problema va affrontato da solo, nessuno ci può colpire se non glielo permettiamo. Rispettiamo tutti e pretendiamo rispetto, serbando l'amicizia per chi veramente merita fiducia, vivendo tranquilli nella società. Cerchiamo di non essere troppo orgogliosi.

Sei troppo severa con te stessa

Il piedistallo serve solo a fare cadere chi vi sale. Tutti possiamo sbagliare, nessuno è perfetto, non siamo troppo severi con noi stessi ed al contrario non sopravalutiamoci troppo, per non avere delle brutte sorprese. In medio virtus est!

Non pensi positivo

Liberiamo la mente da tutto ciò che è negativo, basta con i ricordi che fanno male,  niente rancore, nessun rimpianto o rimorso, tutto è andato come doveva andare. Indietro non si torna, meglio pensare al domani. Lasciamoci aiutare nei momenti di bisogno, farà bene a noi ed agli altri.

Ridi poco

Infine gli infelici cronici tendono a prendersi troppo sul serio, a drammatizzare ogni situazione, mentre dovrebbero provare a ridere di più, e a prendere le cose con maggior leggerezza. Non c'è  ginnastica migliore per mantenersi in forma e raggiungere la felicità! E in più ridere fa bene al cuore... in tutti i sensi!