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Il Trifoglio Rosso e i Suoi Effetti Benefici durante la menopausa

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Da molti anni la scienza medica conosce le virtù del trifoglio rosso, una pianta che si caratterizza per una splendida fioritura color porpora; ma solo di recente si è scoperto quanto davvero possa essere utile per contrastare i sintomi più diffusi della menopausa.

La menopausa è una fase del tutto naturale nel ciclo vitale di una donna: indica la fine dell’età fertile e coincide con la cessazione delle mestruazioni. Come ben sanno tutte le donne che la stanno attraversando, però, ha molti sintomi negativi legati al calo di estrogeni.

La menopausa porta le vampate di calore, conduce spesso alla secchezza vaginale e all’indebolimento osseo. Inoltre la donna tende ad ingrassare ed è spesso nervosa ed irritabile. Tutto questo si spiega con i cambiamenti ormonali, ma non si deve subire in modo passivo.

Spesso alle donne in menopausa vengono prescritte delle terapie ormonali, ma una valida alternativa naturale potrebbe essere l’estratto di trifoglio rosso: ecco perché.

IL TRIFOGLIO ROSSO COMBATTE L’OSTEOPOROSI

Fonte: www.arobgyn.com

Nel trifoglio rosso si trovano molti minerali, soprattutto magnesio, calcio e cromo, che sono utili per contrastare l’indebolimento osseo dovuto al calo di estrogeni.

IL TRIFOGLIO ROSSO ATTENUA LE VAMPATE DI CALORE

Fonte: Health24

Gli isoflavoni contenuti in questa pianta servono come sostituti naturali degli estrogeni carenti, e riescono ad attenuare in modo notevole non solo le vampate di calore, ma anche l’irritabilità e i conseguenti mal di testa.

IL TRIFOGLIO ROSSO RALLENTA L’INVECCHIAMENTO CELLULARE

Fonte: www.healthline.com

Nel trifoglio rosso ci sono tante sostanze antiossidanti che hanno il potere di rallentare l’invecchiamento dei tessuti, e in tal senso offrono un notevole aiuto nel contrastare la secchezza vaginale.

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IL TRIFOGLIO ROSSO MANTIENE STABILI I LIVELLI DI COLESTEROLO

Fonte: www.womenfitness.net

Il colesterolo tende a salire in menopausa e come conseguenza possono insorgere patologie cardiache; nel trifoglio rosso ci sono le cumarine, sostanze chimiche vegetali che fluidificano il sangue e quindi aiutano a smaltire più facilmente i trigliceridi.

IL TRIFOGLIO AIUTA A DIMAGRIRE

Fonte: www.uthealth.org

Le donne in menopausa cambiano il loro metabolismo e tendono ad ingrassare, ma sembra che il trifoglio rosso possa dare una mano anche in questo, per quanto tale effetto ancora non sia stato provato scientificamente. Pare infatti che questa pianta migliori il metabolismo lipidico, favorendo lo smaltimento dei grassi, e quello glucidico, evitando picchi glicemici nel sangue. Inoltre inibisce il processo che porta alla formazione delle cellule adipose di circa il 30%.

In conclusione l’estratto di trifoglio rosso è altamente consigliato perché oltretutto non ha alcuna cointroindicazione ma, come ogni altro rimedio naturale, deve essere assunto solo sotto controllo medico. Solo il tuo medico curante conosce il tuo intero quadro clinico.

Detto questo, sembra che il trifoglio rosso sia un rimedio più utile persino della tanto acclamata soia, in quanto i suoi effetti sono tre volte più efficaci. Davvero un valido alleato per le donne in menopausa, senza contare che serve anche ad alleviare i sintomi della sindrome premestruale e pare sia di aiuto anche agli uomini con disfunzione erettile.

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