A quanto pare, l'eccessivo consumo di un tipo di polvere bianca facilmente reperibile nelle nostre città può concretamente sviluppare stati da assuefazione e crisi d'astinenza: stiamo parlando dello zucchero

Lo rivelano alcuni ricercatori australiani facenti parte dell'Università del Queensland, che attraverso alcuni esperimenti hanno scoperto che l'assunzione eccessiva di zucchero incrementa i livelli di dopamina nel nostro corpo come fanno altri tipi di droghe, ad esempio la cocaina. 

E proprio come con l'uso di sostanze , più si assume zucchero più la dopamina prodotta dal nostro corpo diminuisce, cosa che porta a consumare più alimenti dolci per tentare di eguagliare i picchi di dopamina raggiunti in precedenza. Insomma, stiamo parlando di una vera e propria reazione a catena scatenata dall'alimento più comune sulle nostre tavole, dalla colazione sino al dessert dopo cena.

I ricercatori, inoltre, hanno scoperto che ci potrebbe essere una correlazione diretta tra assunzione di zucchero e la comparsa di disordini alimentari o disturbi del comportamento

Secondo la neuroscienziata Silvia Bartlett i farmaci da utilizzare per la dipendenza da zucchero sono gli stessi che utilizziamo per liberarci dalla dipendenza da nicotina. In più, uno studio del 2015 eseguito sui ratti a cura del Dottor James Di Nicolantonio ha rilevato che nonostante le cavie fossero già sotto l'effetto della dipendenza da cocaina, una volta introdotto nelle loro gabbie dello zucchero, queste preferivano il nostro alimento.

C'è realmente da preoccuparsi? Secondo gli scienziati sì, ma solo se prendiamo in considerazione un uso smodato e poco cosciente di questo ingrediente. Nell'ambito di un'alimentazione equilibrata non c'è nulla da temere: possiamo consumare zucchero, purché in quantità moderata.