Quando fare il test di gravidanza

Quando il ciclo ritarda, uno dei primi pensieri, se si sta cercando un bebè o se ci sono stati dei rapporti non protetti, è quello di verificare un’eventuale gravidanza.
Per farlo è possibile effettuare un semplice test di quelli acquistabili in farmacia o nei supermercati. Affinché il responso sia sicuro è però necessario sapere quando fare il test di gravidanza. Effettuarlo in anticipo, infatti può portare a risultati errati.

Test di gravidanza, quando farlo

Normalmente, il test di gravidanza viene fatto dopo il primo giorno di ritardo del ciclo. Questo metodo da così la sicurezza di poter effettuare in modo corretto il calcolo settimane di gravidanza.
Per effettuarlo nel modo giusto è preferibile usare come campione la prima urina del mattino. In alternativa si può attendere quattro ore dall’ultima minzione ed effettuarlo in qualunque ora del giorno.

Ma come funziona? I test di gravidanza, misurano la presenza di Beta HCG (gonadotropina corionica umana) nelle urine. Si tratta dell’ormone che viene prodotto dal formarsi della placenta e che è possibile rilevare nel sangue già dopo una settimana. Affinché questo ormone passi nelle urine è necessario attendere circa 14 giorni che, solitamente, sono quelli in cui in una donna con cicli regolari si verifica il ciclo.

Ad oggi i test di gravidanza hanno subito diversi cambiamenti ed in commercio ne esistono di molto precoci, tanto da consentire di rilevare l’ormone Beta HCG già quattro giorni prima del presunto arrivo del ciclo, ovvero 12 giorni dopo l’avvenuta fecondazione.

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Se da un lato chi ha ansia di conoscere il proprio stato può contare su questi test, dall’altro, il rischio è quello di incorrere in falsi negativi. Basta infatti che l’ovulazione si verifichi con qualche giorno di ritardo perché l’esito risulti erroneamente negativo. Gli stessi esperti consigliano infatti di fare affidamento sui test precoci solo se si sta monitorizzando l’ovulazuone (scopri come calcolare il periodo fertile) e si è pertanto certe del giorno in cui è avvenuta. In caso contrario l’opzione migliore rimane quella di attendere uno o due giorni dal ritardo del ciclo prima di effettuare il test.

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Calcolo settimanale della gravidanza

ovaie

E se oltre a scoprire un’eventuale gravidanza si volesse anche conoscere il periodo esatto della fecondazione? Ci sono test che attraverso la concentrazione di ormone nel sangue, possono effettuare un calcolo settimanale gravidanza, indicando il periodo in cui ci si trova. Anche in questo caso bisogna prestare attenzione in quanto in caso di gravidanze extrauterine, il calcolo potrebbe risultare errato. Per questo motivo, in seguito ad un test positivo è sempre bene sentire subito la il proprio medico in modo da fissare una data per il primo controllo.

Ricapitolando, prima di effettuare un test è preferibile attendere il primo giorno di ritardo del ciclo. A quel punto se il test è positivo, il secondo passo da fare è quello di sentire il proprio medico, se invece è negativo ed il ciclo non arriva è consigliabile ripetere il test dopo qualche giorno.
Ovviamente, se il ciclo continua a non arrivare, anche in presenza di test negativo è consigliabile consultare il proprio medico.

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