Sintomi pre–mestruali: curali con il magnesio

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Sintomi premestruali
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Alcune donne già una, due settimane prima della comparsa delle mestruazioni, iniziano ad avvertire una serie di sintomi che clinicamente descrivono la cosiddetta sindrome premestruale.

I sintomi che precedono il ciclo mestruale possono essere associati tra loro o al contrario manifestarsi singolarmente, tuttavia l’intensità e la durata varia da donna a donna.

Non c’è di che preoccuparsi comunque, poichè è una condizione naturale che scompare con l’inizio del ciclo mestruale, salvo casi in cui sono presenti patologie accertate legate agli organi riproduttivi ad esempio fibromi uterini o cisti ovariche.

Sintomi premestruali più comuni

I fastidi fisici più comuni associati alla sindrome pre-mestruale sono mal di testa, gonfiore e tensione mammaria, dolori addominali, diarrea o stipsi, ritenzione idrica, mentre quelli che interessano la sfera psicologica riguardano maggiormente il tono dell’umore e si manifestano con stati d’ansia, senso di irrequietezza e nervosismo.

Trattamento della sindrome premestruale

Per il trattamento della sintomatologia pre–mestruale, sono molte le donne che ricorrono all’uso di farmaci analgesici, soprattutto nei casi in cui il fastidio che ne deriva condiziona notevolmente la qualità della vita e rende difficile lo svolgimento delle normali attività quotidiane.

Per limitare l’assunzione dei farmaci e in alcuni casi l’abuso di antidolorifici, è necessario individuare dei rimedi alternativi che esplichino gli stessi effetti analgesici, ma che al tempo stesso non provochino reazioni collaterali indesiderate.

In tal senso, oltre ad avvalersi della fitoterapia e di procedure naturali – massaggi, tecniche di rilassamento, ecc – è possibile trattare la sindrome premestruale mediante l’assunzione di magnesio.

Il magnesio per il trattamento della sindrome pre-mestruale

Il magnesio è un ottimo alleato della salute femminile poichè in generale oltre a migliorare la concentrazione e la memoria, si dimostra efficace nel trattamento dei sintomi legati alla menopausa e nella prevenzione delle conseguenze ad essa associate, ad esempio l’osteoporosi.

Uno dei disturbi più frequenti nelle donne dovuti ad una carenza di magnesio è proprio la sindrome pre-mestruale e in particolar modo la cefalea, che inizia a manifestarsi anche 10 giorni prima delle mestruazioni.

Il magnesio ha un ruolo fondamentale per l’organismo poichè tra le altre cose, concorre a mantenere sana la comunicazione tra le cellule cerebrali e di conseguenza garantisce il benessere mentale dell’individuo.

Un quantitativo insufficiente di questo minerale determina alterazioni psicoemotive, motivo per cui avvertiamo una sensazione di nervosismo, insonnia, cattivo umore e irritabilità diversi giorni prima la comparsa del ciclo.

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Inoltre l’assorbimento del magnesio viene ridotto dalle variazioni ormonali che si verificano durante l’ovulazione e il ciclo mestruale e questo incide anche sulla secrezione della serotonina: per questo è facile che sopraggiunga un senso di stanchezza, affaticabilità e di tristezza.

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Molte donne sperimentano un lieve aumento di peso prima del ciclo mestruale, oltre a gonfiore e ritenzione idrica, con conseguenze frustranti. Ciò accade prevalentemente quando i livelli di magnesio si abbassano.

In tale circostanza aumenta nei tessuti la capacità di trattenere i liquidi dovuta soprattutto all’aumento del sodio, che in condizioni fisiologiche viene tenuto sotto controllo dalla presenza ottimale del magnesio.

Un ulteriore ruolo del magnesio, non meno importante di quelli già descritti è la capacità di favorire il metabolismo dei carboidrati e dei grassi. Il risultato finale di questo processo è fornire all’organismo l’energia necessaria per lo svolgimento di tutti i processi vitali. Qualora l’apporto giornaliero di magnesio è carente, è inevitabile avvertire un senso di spossatezza e affaticabilità, soprattutto durante la sindrome premestruale.

Detto questo è facilmente deducibile quanto sia importante durante il periodo che precede il ciclo mestruale, soddisfare il fabbisogno giornaliero del magnesio attraverso l’alimentazione, allo scopo di contrastare i fastidiosi sintomi ad esso collegati.

Il fabbisogno giornaliero di magnesio per essere in salute, varia in base all’età e oscilla tra i 150mg ai 500mg al giorno.

Per garantire all’organismo il giusto apporto quotidiano di magnesio, combina tra loro alimenti che ne contengano elevate concentrazioni ed inseriscili all’interno del tuo regime alimentari.

Tra quelli che ne presentano un’elevata quantità ricordiamo i pistacchi, le mandorle, il cacao, il cioccolato fondente, riso integrale, fichi secchi, arachidi non salate e nocciole.

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