La storia, si sa, descrive dei cicli, e non solo a livello di grandi avvenimenti epocali. Anche certe “mode” o abitudini un tempo in voga possono tornare ad essere popolari in modo inatteso. In questo caso parliamo della nostra salute e del nostro benessere, e di una cura ben nota e molto usata da Greci e Romani e oggi tornata prepotentemente in auge.

La medicina occidentale per anni si è affidata solo alla scienza, curando le malattie con farmaci e terapie chimiche. Più di recente però ci si è avvicinati ad un approccio maggiormente “orientale”, volto non tanto a sconfiggere il male ma a far stare meglio il malato.

L’idea che le malattie siano causate da una mancanza del giusto equilibrio tra corpo e psiche è infatti tipico delle culture orientali, ma andando a studiare la nostra storia remota scopriamo che i nostri antenati, a loro volta, adottavano pratiche che, pur non avendo un preciso scopo terapeutico, avevano l’innegabile potere di far star meglio le persone.

LA TALASSOTERAPIA: LA TERAPIA DEL MARE

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In greco antico il termine “thalassos” vuol dire mare, e la talassoterapia, letteralmente, è una cura che sfrutta le tante virtù dell’ambiente marittimo: i fanghi, le alghe, l’aria iodata, l’acqua salata. Non vi sono prove scientifiche che tutto questo serva a curare un qualche tipo di patologia, eccezion fatta che per quelle dermatologiche; però è innegabile che la talassoterapia favorisca una rigenerazione totale di corpo e spirito con evidenti effetti benefici.

COME SI PRATICA LA TALASSOTERAPIA

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La talassoterapia va pratica in centri specializzati che si trovano sempre in località marittime. Si tratta di una pratica molto diffusa in Europa, è nata infatti in Francia, sulle coste della Bretagna, che non ha incontrato molto successo in America ma che sfrutta soprattutto le virtù delle acque oceaniche, che contengono un maggior quantitativo di iodio.

Le pratiche legate alla talassoterapia sono bagni in acqua marina riscaldata (di solito viene portata a 35 gradi), fanghi curativi benefici per la pelle e per l’apparato osteoarticolare, inalazioni di iodio, docce e impacchi. 

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A COSA SERVE LA TALASSOTERAPIA

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I benefici più immediati che la talassoterapia è in grado di apportare si verificano a livello epidermico. La pelle viene infatti rinnovata e rigenerata in profondità, i pori si aprono, ed è possibile curare malattia come funghi o infezioni. 

I fanghi caldi sono ottimi per i disturbi legati all’artrosi; per chi soffre di dolori articolari particolarmente pronunciati durante la stagione invernale fare i fanghi in autunno significa garantirsi un maggiore benessere per l’inverno a venire. 

L’aria iodata è un vero toccasana per i polmoni, non è necessario soffrire di qualche patologia, nel qual caso però le inalazioni possono essere molto utili per alleviare i sintomi. In linea di massima esse permettono di riossigenare l’organismo donando nuova vitalità a tutte le cellule.

Infine ci sono i benefici invisibili, quelli che agiscono sullo stato mentale. La talassoterapia favorisce un sonno migliore e più profondo e una generale rigenerazione del corpo che riesce a trovare vero ristoro dalle molte fatiche quotidiane. Questo perchè l’aria marittima serve a purificare il corpo da germi, batterie  tossine, e ciò permette anche una maggiore tranquillità interiore.

“Men sana in corpore sano”, dicevano gli antichi, ed è esattamente questo che si ottiene con la talassoterapia, tanto più se viene condivisa con il partner in una settimana rilassante in beauty farm!

La prossima volta che ti vuoi concedere un piccolo break, perchè non pensarci? Vedrai che il tuo corpo e il tuo spirito ne trarranno grande giovamento!