Non sempre un naso  “fuori dal comune” è sinonimo di bruttezza. Ci sono molte donne che hanno fatto leva proprio su questa peculiarità per divenire famose, particolare che ha conferito loro bellezza, fascino e carisma . Per questo certe donne, pur non avendo un naso convenzionalmente bello, centro diretto del volto e su cui si posa per prima l’attenzione degli sguardi altrui, hanno scelto di non modificarne per nulla al Mondo i tratti ma anzi ne hanno fatto motivo di vanto e differenza.

Da sempre il concetto di bellezza si basa su canoni specifici che nel tempo hanno subito moltissime variazioni ma che hanno mantenuto comunque alcuni parametri invariati: uno di questi è proprio la forma del naso che non dovrebbe essere nè troppo grande nè storto o presentare qualche gobba. Diciamo che il cosiddetto “nasino alla francese” è quello che da sempre, in ogni era, è considerato parametro estetico in qualunque parte del Mondo. Questo ha aumentato in ogni donna, ma anche uomo, il desiderio di ricorrere alla chirurgia estetica per poter rispecchiare a pieno il canone di bellezza e sentirsi meglio con se stessi e fra gli altri.

Ma chi lo dice che proprio la “disobbedienza” a questo canone non renda ancora più affascinante e particolare il volto di una donna che appunto presenta un naso magari grosso, col gibbo o a patata?

Questi esempi di donne che hanno fatto del proprio naso il loro punto di forza e carisma sono la dimostrazione di quanto sia singolare il concetto di bellezza e rispondono benissimo alla domanda: perché queste persone non hanno mai scelto di privarsene, anzi lo hanno sfoggiato come un vezzo?

Barbra Streisand

Barbra Streisand. Photo: Steve Schapiro.

Prima fra tutte, Lei, la famosissima Barbra Streisand, divenuta tale anche grazie alla sua particolarità: il naso “importante”, che non rispecchia affatto i canoni estetici. È stata la prima a voler rompere gli schemi e sfoggiare il suo “accessorio” preferito senza mai voler ricorrere alla chirurgia. Questo le ha conferito da sempre fascino, bellezza e personalità.