Viaggiare. Esplorare mondi nuovi, vedere città d'arte, musei, vivere la notte oppure perdersi in bellezze naturali. Alloggiare supercoccolati in un albergo di lusso o stare immersi nella natura. Muoversi improvvisando  o pianificando attentamente ogni spostamento, preferire spostamenti lunghi e distanti o brevi e più vicini. Da soli o in compagnia, il viaggio è un'esperienza continua, per alcuni anche catartica dalla routine quotidiana. Girando tra i vari blog del web, si leggono storie e commenti di ogni genere, e allora perché non scoprirsi anche un po' a studiarli e tirarne fuori qualche conclusione? Lo abbiamo fatto, e abbiamo scoperto gli undici motivi per i quali viaggiare ci rende persone più felici.

1. Impari ad affrontare situazioni inattese. I piccoli imprevisti capitano sempre, durante un viaggio, anche solo lo strappo di un pantaloni. Ci si scopre a doversi arrangiare, non sempre con la possibilità di ovviare acquistando qualcosa di nuovo. Ci ritroviamo a sviluppare l'ingegno, traendone fondamentalmente soddisfazione.

2. La felicità è contagiosa. Sembra una battuta, ma non lo è. Se ci troviamo ad avere a che fare con persone felici, per empatia assorbiamo una parte di quell'emozione, e altrettanto la trasmettiamo. Quindi, se siamo felici di un viaggio, di una novità, trasmetteremo questa sensazione a chi ci sta accanto - e viceversa. Chi ha viaggiato a contatto con popolazioni ospitale di natura ha scoperto un modo completamente nuovo di vivere un soggiorno all'estero.

3. Stare lontano ti fa apprezzare la casa e la famiglia. Se stiamo lontano da casa a lungo, un po' la dimentichiamo. Ma dopo tre, quattro settimane lontano dalle nostre persone, i nostri luoghi e le nostre abitudini, scopriamo che è bello staccare ma anche ritornare. come se fossse stata una finestra spalancata su un mondo nuovo, per (ri)scoprire la bellezza della quotidianità.

4. Ti fai nuovi amici. È più facile conoscere persone quando si è fuori dai propri "giri quotidiani", perché si è più inclini a uscire dal guscio e socializzare. Così ci presentiamo e scopriamo persone del tutto nuove, vite nuove, e la naturale curiosità dell'animo umano trova una splendida via: quella di un sorriso in più.

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5. Ti disintossichi dai social media. Vero, ormai siamo tutti connessi e lo percepiamo come qualcosa di naturale, ma a volte stiamo un po' troppo dietro al monitor, anche per parlare con persone che potremmo vedere faccia a faccia. Allontanarci dalla tecnologia d'abitudine domestica ci ricorda come è il mondo tangibile, oltre la virtualità dei contatti online. E poi, essere lontani dalle email di lavoro è sempre un bene!

6. Ti prendi del tempo per te stesso. Sia un'ora di sonno in più, un bagno caldo, una passeggiata nei boschi, la visita a un museo... È tempo che impieghi per te stesso, per nutrire il tuo spirito e la tua mente prima del tuo corpo.

7. Impari, impari, impari. Se sei in un paese straniero puoi imparare parole nuove di una lingua che già conoscevi, o sbloccarti e lanciarti a cercare di parlare l'idioma locale. All'estero o a poche decine di chilometri, puoi scoprire nuove tradizioni, cucine, modi di dire, di fare. Sono tutte nozioni che assimiliamo come nuove e apprendiamo da zero. Questo allena il cervello, riattiva i collegamenti, e ci mantiene più mentalmente giovani.

8. Sei più interessante. Hai storie da raccontare ai tuoi nuovi amici, storie della tua quotidianità,, e quando sei a casa hai storie del tuo viaggio e dei tuoi nuovi amici da raccontare alle persone di sempre. Insomma, è un arricchimento sociale di inestimabile valore.

9. Nuove esperienze di danno nuovi ricordi. Continuiamo ad allenare il nostro cervello da una parte, ma dall'altra nutriamo il nostro spirito di curiosità: qualsiasi cosa vediamo o viviamo, ci segnerà in modo particolare e lascerà un'impronta unica nella nostra vita. Riportare alla memoria bei momenti  causa felicità (e rilascio di endorfine) anche a distanza di molto tempo.

10. Gli effetti di un bel viaggio sono a lungo termine. Collegandosi a quanto appena detto, una esperienza di viaggio vissuta pienamente si riflette per lungo tempo nella nostra vita. Se da un lato non vediamo l'ora di poter fare un altro viaggio, la "positiva ansia" che proviamo è molto facilmente dovuta al bel vissuto precedente.