Donne e progresso: 5 invenzioni femminili che hanno cambiato il mondo

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Il genere femminile, nel corso della storia dell’umanità, è stato a lungo relegato in un angolo di secondo piano. La donna, considerata un essere inferiore e senza particolari qualità, è stata sovente esclusa dalle decisioni importanti, dai grandi movimenti e rivoluzioni, come se la Storia, quella con la “s” maiuscola, potesse essere scritta solo dagli uomini. 
Le cose, in realtà, stanno ben diversamente: le donne hanno dato un contributo notevole alle arti, alle scienze, alla letteratura e anche al miglioramento delle condizioni di vita materiale del genere umano. 
Ecco ad esempio cinque invenzioni, ciascuna ideata da una donna, che hanno letteralmente cambiato la nostra vita:
I tergicristalli
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Ci sono oggetti di uso quotidiano che ormai noi diamo per scontati, ma che non sono sempre esistiti. Basti fare un esempio davvero semplice e banale, ovvero i tergicristalli. Quasi nessuno quando sale in macchina fa caso a quelle asticelle così importanti quando piove. I tergicristalli sono stati inventati da Mary Anderson nel 1903: è lei che dovremmo ringraziare per la perfetta visibilità di cui possiamo godere anche in caso di terribili intemperie!

La lavastoviglie

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E che dire della lavastoviglie, che ci risparmia molte ore passate a lavare piatti? Josephine Cochrane era una donna che si era stancata di tenere le mani in acqua per pulire le sue stoviglie. Si mise d’impegno e creò una macchina che lo facesse per lei (e per noi). Il primo modello del nuovo rivoluzionario elettrodomestico fu creato nel 1870.

La programmazione
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Ma veniamo ad un settore che da sempre sembra appannaggio esclusivo dei maschietti, ovvero l’informatica. In realtà a scrivere il primo algoritmo matematico necessario per la programmazione dei personal computer fu una donna, Ada Lovelace. Lei è quindi la pioniera di uno dei mestieri considerati oggi giorno tra quelli più promettenti anche per il futuro, ovvero il programmatore di computer.

Il monopoly

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Chi di noi non ha passato ore intere a giocare con Il Parco della Vittoria e le case di Bastioni Gran Sasso? Monopoly è stato, ed è ancora, uno dei giochi da tavolo più amati di sempre. La donna che lo ideò si chiamava Elizabeth Magie. In realtà il passatempo da lei messo a punto aveva un altro nome, “The Landlord’s Game”, il cui brevetto fu depositato nel 1904; in seguito le sue idee furono perfezionate nel tabellone del Monopoly che noi tutti conosciamo. Pare che la Magie volesse cercare di far riflettere le persone sui deleteri effetti che il capitalismo poteva avere: questo obiettivo purtroppo è stato mancato, ma ha fatto divertire milioni di persone in tutto il mondo con la sua invenzione.

Il Kevlar

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Infine, quando indossiamo un capo di abbigliamento invernale fatto con un tessuto chiamato Kevlar, dovremmo ringraziare Stephanie Kwolek, colei che ha inventato questa fibra rivoluzionaria lavorando come chimico presso la ditta DuPont USA. Il Kevlar è robusto e resistente, tanto da essere usato anche per confezionare indumenti per chi pratica sport estremi, e addirittura giubbotti antiproiettile e componenti di aeroplani.

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