Per alcuni sono un miraggio, per altri il minimo indispensabile per la sopravvivenza. Sta di fatto che questi sospirati 1000 euro – 1.936.270 del vecchio conio – rappresentano una soglia psicologica talmente importante da essere diventata lo slogan di una fascia intera della popolazione italiana, la generazione 1000 euro appunto.

CHI IL LAVORO CE L’HA

Ma da chi è composta questa generazione 1000 euro? Comprende persone mediamente sulla trentina, anche laureate, che hanno mosso i primi passi nel mondo del lavoro proprio all’alba della crisi. Crisi, che veramente o per comodità, viene di continuo sventolata sotto il naso del malcapitato di turno, che ha la pretesa di lavorare e vedere retribuiti, in maniera almeno equa, i propri sforzi.

Così, per chi in quest’epoca ha la fortuna di avere un lavoro, spesso la parola d’ordine è accontentarsi. Di un contratto più lungo di un mese, di un lavoro sotto pagato, di ore extra regalate…

D’altronde, meglio così che niente! E se non ti va bene così, fuori c’è una coda chilometrica di disoccupati che aspirano al tuo posto!

AAA – CERCASI LAVORO

E per chi invece è alla ricerca di un impiego?

Qui il motto è: vietato piangersi addosso e mai arrendersi!

Anche se dopo centinaia di CV inviati per annunci che sembravano ritagliati su di voi, il silenzio è totale, non perdete la speranza. Vediamo insieme cosa può essere d'aiuto:

  1. Formazione

A qualunque età, non bisogna mai sentirsi arrivati. La formazione oggi più che mai è fondamentale e perenne, sia su temi con i quali si è più in confidenza, sia su argomenti nuovi.

      2. Focalizzarsi sulle proprie capacità

E su ciò che piace. E’ importante razionalizzare quelli che sono i propri punti forti e quelli deboli per creare un quadro di chi siamo e cosa abbiamo da offrire, cercando un punto d'incontro con quelle che sono le richieste del mercato.

      3. Socializzare

Internet è un mondo virtuale ma fatto di persone reali. Sfruttiamo questo mezzo e il canale dei social per vedere come le cose stanno cambiando e come gli altri si stanno muovendo per prendere degli spunti e farli nostri.

IL LAVORO NON ARRIVA? INVENTALO!

Se c’è una cosa che la crisi ci ha insegnato, è che il mondo del lavoro sta cambiando a ritmi più veloci di quelli a cui viaggia la nostra mentalità. Dal 2008 ad oggi sono nate delle professioni prima impensabili: il wedding planner, l‘esperto di green marketing, il personal shopper, il cake designer, il SEO ecc.

L’importante è saper leggere la realtà che ci circonda, individuare un settore che ci interessa e, grazie all'appoggio di persone più esperte, capire quale potrebbe essere la strada per noi.

Con un pizzico di fortuna, molta positività e voglia di fare!