Il 23 Aprile è la giornata mondiale del libro e del diritto d'autore, un evento patrocinato dall'UNESCO al fine di promuovere la lettura, la pubblicazione dei libri e la protezione del diritto d'autore. A partire dal 1996, ogni anno in questa data, si svolgono numerose manifestazioni in tutto il mondo con l'obiettivo di incoraggiare a scoprire il piacere della lettura e a valorizzare il contributo che forniscono gli autori al progresso sociale e culturale. E'stato scelto questo giorno, per una ragione specifica considerata dall'UNESCO una fortunata coincidenza, ovvero perché nel 1616 sono scomparsi tre celebri scrittori: lo spagnolo Miguel de Cervantes, l'inglese William Shakespeare (nato anche lo stesso giorno) e il peruviano Inca Garcilaso De la Vega.

Ed è proprio in occasione di questa ricorrenza in cui i libri sono i protagonisti indiscussi con tutte le storie e le emozioni, che ci trasmettono di pagina in pagina, che è doveroso annoverare 5 libri che vale la pena leggere (se non l'avete ancora fatto) per arricchire il proprio bagaglio personale:

 

"SE QUESTO E' UN UOMO" di PRIMO LEVI

E' un'opera memorialistica di Primo Levi scritta tra il 1945-47 e rappresenta la testimonianza diretta dell'autore sulla deportazione nel campo di concentramento di Auschwitz, al quale riuscì a sopravvivere. Si tratta di un testo scritto come testimonianza di un avvenimento storico e tragico, infatti l'autore tenta in qualche modo di spiegare, raccontare agli altri, l'incredibile verità dei lager nazisti. Le riflessioni personali dell'autore permettono al lettore di immedesimarsi con il protagonista e quindi di rivivere idealmente la triste vicenda, per questo motivo la lettura del libro è un'esperienza intensa e riflessiva.

 

"INCOMPRESO" di FLORENCE MONTGOMERY

E'stato scritto nel 1869 e da esso è stato tratto l'omonimo film "Incompreso, vita col figlio". La storia narra di due fratellini di 8 e 4 anni, Humphrey e Miles, che rimasti orfani della madre vivono con il padre e una rigida governante. La trama si snoda principalmente intorno alla figura di Humphrey, il figlio incompreso da un genitore poco attento ai suoi bisogni rispetto a quelli del fratello minore. Egli infatti è costretto a trattenere gli slanci di vitalità tipici della sua età e a soffrire in silenzio sia per la perdita della madre, che per questa condizione di solitudine ed incomprensione che viene a crearsi intorno a lui. Il finale colpisce e lascia il segno. E' un romanzo che ogni genitore dovrebbe leggere.

 

"IL VECCHIO E IL MARE" di ERNEST HEMINGWAY

Con questo libro, lo scrittore statunitense E. Hemingway, vinse il premio Pulitzer nel 1953 e il premio Nobel nel 1954. La trama narra di un vecchio, Santiago, che pesca da solo su una barca a vela senza prendere neanche un pesce per ben ottantaquattro giorni. Nei primi 40 giorni con lui vi è un giovane ragazzo, Manolin, ma i suoi genitori gli dicono che il vecchio è sfortunato e così lui decide di cambiare barca per la sua pesca. Ma ogni giorno guarda con malinconia la sconfitta del vecchio che non riesce a pescare e rientra sempre a mani vuote. Un giorno, Santiago, si dirige al largo e riesce a catturare un enorme pesce vela che trascina per tre giorni e tre notti durante le quali fa una serie di riflessioni sulla vita e sulla pesca. Ma al porto non arriverà con il pesce che nel tragitto viene mangiato dagli squali e dunque, triste e sconfortato, si dirige alla sua capanna. Qui il giovane gli porta un caffè e gli dice che tornerà a pescare con lui. Si narra di una sconfitta sul piano economico e morale ma che esalta il coraggio e l'orgoglio del protagonista.

 

"IL RITRATTO DI DORIAN GRAY" di OSCAR WILDE

E' un celebre romanzo di Oscar Wilde ambientato nella Londra vittoriana del XIX° secolo. La trama narra di un giovane, di eccezionale bellezza, Dorian Gray che viene ritratto fedelmente da un suo amico pittore nel pieno della sua gioventù. Da quel momento, estasiato dalla sua immagine, fa della sua bellezza un culto e si lascia andare ad una vita di piaceri senza alcuno scrupolo. Ma per uno strano sortilegio, egli rimarrà sempre giovane e bello, mentre il ritratto mostrerà i segni dell'invecchiamento e della corruzione morale, al punto tale che quell'immagine diventerà un vero e proprio atto di accusa nei sui confronti che lo tormenterà ogni volta che andrà a scrutarlo. Ma un giorno, tormentato dai rimorsi che quello stesso ritratto mette in luce, in un atto di disperazione, con un coltello lo sfregia nella speranza di liberarsi dalla vita malvagia che sta conducendo. Ma in quel momento avviene la metamorfosi, Dorian muore e mostra in viso i segni del tempo e il ritratto torna ad essere quello iniziale che lo ritrae nel pieno del suo splendore e della sua giovinezza. Quest'opera è una vera e propria celebrazione del culto bellezza, un tema caro alla vita del poeta.

 

"PICCOLE DONNE" di LOUISA MAY ALCOTT

Questo celebre romanzo inizialmente fu pubblicato in due volumi separati, poi nel 1880 furono riuniti in uno solo dal titolo "Little women" (piccole donne). La trama narra la storia di quattro sorelle March. Meg è la più matura e giudiziosa, Jo è la più coraggiosa e ribelle, Beth è sensibile e altruista e Amy la sorellina piccola viziata e vanitosa. Le sorelle pur essendo povere e alle prese con i problemi dell'adolescenza crescono bene e responsabili anche grazia all'aiuto della zia March e del ricco vicino di casa. Il libro è considerato un classico della letteratura per l'infanzia consigliato dagli insegnanti e amato dai bambini.

 

Come sosteneva Italo Calvino "Un classico è un libro che non ha mai finito di dire quello che aveva da dire.."