Legge seggiolini anti abbandono: cosa fare

Conosci già il nuovo decreto legge per i seggiolini anti abbandono obbligatori in auto? Se la risposta è no, leggi questo articolo dove facciamo un po’ di chiarezza.

Si è sentito molto spesso parlare negli ultimi messi dell’entrata in vigore di una nuova legge, seppur già esistente ma solo da approvare, che vada ad imporre a tutti i genitori automuniti con figli di età inferiore a 4 anni l’obbligo di utilizzo di un seggiolino antiabbandono. Questo perché negli ultimi anni c’è stato un incremento di incidenti e morti di minori a causa della dimenticanza in auto da parte dei genitori. Così piccoli e così indifesi non sono in grado di mettersi in salvo o di poter chiedere aiuto in queste situazioni. I genitori dall’altra parte vivono, al giorno d’oggi, momenti sempre più stressanti che possono a volte insorgere in brevi perdite di memoria o lapsus temporanei e a pagarne le spese sono i più piccoli.

Se vuoi Scegliere al meglio Il tuo Seggiolino, e/o valutare qual’è il miglior sensore anti abbandono, leggi questa guida di Guidamamme.it che ci consiglia il miglior seggiolino auto, suddiviso per gruppo di peso.

Per contrastare tutti questi avvenimenti e per tutelare al meglio i minori è entrata finalmente in vigore la legge De Micheli ossia la legge 117/2018. L’obbligo è già attivo ma sarà sanzionabile a partire da marzo 2020 si è dato infatti, come la legge prevede, un lasso di tempo per permettere a tutti i genitori di adeguarsi con l’acquisto di un seggiolino antiabbandono o di un dispositivo da inserire sul seggiolino già esistente. Per aiutare i genitori ad affrontare questa spesa si è pensato a dei bonus per l’acquisto che ancora sono in fase di costruzione.

Cosa prevede la legge 117/2018?

La legge prevede che ogni genitore automunito con un figlio di età inferiore a 4 anni disponga nella propria automobile di un seggiolino anti abbandono.

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Come funzionano i seggiolini anti abbandono?

In commercio questi seggiolini esistono già da diverso tempo e non sono infatti una novità. Questi dispositivi funzionano molto semplicemente collegandoli allo smartphone dei genitori. Ogni qualvolta il genitore si allontana dall’automobile lasciando il bambino nel seggiolino lo smartphone riceve un segnale oppure il seggiolino attiva un segnale sonoro. Ci sono diversi modelli differenti in commercio ed ognuno di questi ha le sue caratteristiche. Tra i migliori presenti sul mercato possiamo trovare il dispositivo realizzato da Chicco, Tippy o Inglesina ma ce ne sono davvero tanti tra cui scegliere.

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Se abbiamo un bambino di due o tre anni probabilmente saremo già attrezzati con il seggiolino in auto, non c’è da preoccuparsi in questo caso. In commercio infatti troviamo dei dispositivi che possono essere applicati a qualsiasi seggiolino, e perciò sono universali, così da mettersi in linea con la legge e mantenere in sicurezza nostro figlio. In genere questi dispositivi sono realizzati sotto forma di cuscinetti da posizionare sulla seduta del seggiolino perché entrano in attivazione ogni volta che ne rilevano il peso. In alternativa troviamo dei sensori che possono essere applicati al seggiolino e che vanno inseriti tra le imbottiture.

Il funzionamento è molto semplice e garantiscono tutti la massima sicurezza del minore. Infatti la maggior parte dei dispositivi ha a disposizione non solo un allarme che avvisa il genitore automobilista ma un ulteriore allarme che si attiva se il primo non viene spento. Questo secondo allarme mette in allerta 3  numeri di emergenza, precedentemente selezionati, inviando un sms con coordinate e posizione dell’auto per scongiurare il peggio.

Al di la della legge è fondamentale mantenere i nostri figli in sicurezza, quando infatti sono così piccoli non possono percepire il pericolo e una nostra dimenticanza in auto può essergli fatale, come purtroppo abbiamo già visto. È importante perciò prendere ogni misura di sicurezza abbiamo a disposizione per poter sempre prevenire ogni spiacevole incidente.

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