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7 Mosse di Autodifesa Che ti Aiuteranno contro i Malintenzionati

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Le città in cui viviamo sono diventate purtroppo molto pericolose, specie per una donna che, quando viene aggredita da un uomo, si trova in inferiorità fisica. Ma è davvero così? In realtà anche una donna minuta si può difendere contro un uomo grande e grosso se conosce le giuste mosse di autodifesa femminile.

Il segreto, infatti, sta nello sfruttare la forza bruta dell’aggressore contro lui stesso, in modo tale da potersi liberare dalla sua stretta e fuggire per chiedere aiuto. Inoltre anche il più poderoso degli uomini ha dei punti deboli.

Oggi noi ti insegneremo 7 mosse di autodifesa femminile che potrebbero esseri molto utili nel malaugurato caso che qualcuno ti aggredisca quando sei sola. Provale con una tua amica o con il tuo partner: le troverai molto utili!

I PUNTI DEBOLI DEL TUO AGGRESSORE

Cominciamo con l’ABC: quali sono i punti deboli di un uomo? Se li memorizzi, saprai sempre con esattezza dove andare a colpire per fare più male.

Fonte: Brightside

In questa immagine li puoi vedere raffigurati con chiarezza: si tratta degli occhi, che puoi colpire per accecare, e del naso. Se afferri un uomo per il naso smette di respirare e riesce a fare ben poco. C’è poi la gola, che ti spiegheremo come devi colpire, e il plesso solare, per togliergli il fiato. Le ginocchia gli fanno perdere l’equilibrio, e infine l’inguine è il punto debole per eccellenza dell’uomo. Se lo colpisci in quel punto, assai difficilmente riuscirà a farti del male.

COLPISCI ALLA GOLA

Quando vieni aggredita, la reazione più immediata che puoi avere è sferrare un pugno alla gola del tuo aggressore, proprio dove c’è il pomo d’Adamo. Questo lo confonderà e lascerà privo della forza di reagire per un po’.

Se non ci riesci, prova ad afferrare una sua mano: prendi il mignolo e l’anulare con la mano sinistra e le altre dita con la destra, poi torcigli il polso all’indietro. Quasi sicuramente si spezzerà, e lui proverà un dolore tale da fermare il suo impeto aggressivo.

Fonte: Brightside

COLPISCI ALL’INGUINE

Questa è una mossa ovvia ma sempre vincente. Afferra il tuo avversario all’inguine, e lui non riuscirà più a muoversi per il dolore.

Fonte: Brightside

SE TI AFFERRA DA DAVANTI

Se il tuo aggressore ti prende da davanti, puoi reagire in due modi. Il primo è consigliato se tra te e lui non c’è spazio di manovra. Colpiscilo con le mani all’inguine: lui si ritrarrà. ora colpiscilo di nuovo con il ginocchio, sempre all’inguine, e dagli una botta con la fronte sul naso.

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Fonte. Brightside

Il secondo caso si verifica se invece tra te e lui c’è ancora un po’ di spazio. Allora tu devi aumentarlo colpendolo sul mento e sul naso con il braccio teso. Poi dagli una ginocchiata all’inguine e scappa più rapidamente che puoi!

Fonte: Brightside

SE VIENI AFFERRATA DA DIETRO

L’eventualità più alta però è che il tuo aggressore ti prenda da dietro, perchè così può bloccarti con facilità le braccia. In questo caso puoi reagire in questo modo: colpiscilo con la nuca, poi abbassati all’improvviso, afferra una sua gamba e tirala verso di te. Gli farai perdere l’equilibrio e cadrà in terra.

Fonte: Brightside

SE VIENI PRESA DI LATO

La terza eventualità che si potrebbe verificare è che tu venga afferrata lateralmente. In questo caso devi usare il gomito: colpisci l’aggressore prima sul volto, mirando al naso o alla bocca, e poi nello stomaco o al plesso solare.

Fonte: Brightside

SE VIENI SPINTA CONTRO UN MURO

Non ti devi scoraggiare nemmeno se l’aggressore ti spinge spalle al muro. Ecco come puoi liberarti: colpiscilo sotto le ascelle, se tiene le braccia alzate. Se invece le tiene giù, colpiscilo al petto o al mento. La cosa migliore però è “usare la testa”: dagli un bel colpo con la fronte poi fuggi più veloce che puoi!

Fonte. Brightside

SE TI AFFERRA I POLSI

Da ultimo, vediamo come puoi liberarti le mani se lui ti blocca le braccia ai polsi. Il segreto sta nel ruotare il braccio verso il pollice dell’aggressore, e poi tirare indietro più forte che puoi. Lui perderà la presa e tu potrai fuggire.

Fonte: Brightside

Ovviamente noi ci auguriamo solo che a te non accada mai nulla di così spiacevole e che tu non debba mai usare queste mosse: ma prevenire è sempre meglio che trovarsi impreparate!

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