L’amore non è bello se non è litigarello? Non è detto! Quante volte ci siamo ritrovate in discussioni infinite e stressanti con il marito o con il fidanzato? E magari, per poi scoprire che eravamo d’accordo sin dall’inizio ma non riuscivamo a trovare le parole giuste. Un aspro litigio può danneggiare il nostro stato d’animo, e se è vero che la felicità attrae altri motivi per essere felici, così la rabbia può attrarre altra rabbia, creando così un circolo vizioso di tensione con la persona amata.

Non è affatto vero che le coppie in cui le discussioni sono all’ordine del giorno sono condannate a non capirsi! Il trucco è imparare nuove strategie per comunicare con l’altro, ma soprattutto nuovi modi per mettersi nei suoi panni e provare a capire il suo punto di vista. Non basta quindi comunicare, ma bisogna farlo con calma, in modo da ottenere l’attenzione ed il rispetto dell’altro.

In questo breve articolo vedremo assieme cosa fare e cosa non fare quando la situazione sembra farsi critica:

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1) Sfogatevi prima con una persona amica

Questo consiglio è valido soprattutto per le donne: sfogarsi con un’amica fidata può avere il duplice beneficio di ottenere un altro punto di vista sull’argomento (non è detto che la nostra visione sia sempre obiettiva!) e di ridurre il carico emotivo, riuscendo quindi a minimizzare il problema.

2) Evitare di insistere sui punti deboli

Spesso gli uomini hanno bisogno di sentirsi accettati ed amati per le cose che fanno, mentre le donne chiedono di essere comprese dal punto di vista emotivo. Durante un litigio, un uomo tenderà a minimizzare i sentimenti provati da chi gli sta accanto con frasi quali “non ti sembra di esagerare?” oppure  “non hai motivo di essere così arrabbiata!”. Da parte sua la donna può offendere il suo partner facendolo sentire inadeguato con frasi come “non mi ami abbastanza!” o “non ci sei mai per me!”. Ovviamente quanto appena detto non è vero per tutti: esistono uomini tanto sensibili e donne per nulla in grado di esprimere i propri sentimenti!  Il consiglio generale è di valutare caso per caso: chi meglio di voi conosce la persona amata? Sforzatevi di non farle del male gratuito!

3) Stabilire una tregua...

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È difficile fermarsi quando ormai i toni sono diventati alti. Allo stesso tempo però a volte può essere necessario fermarsi e prendersi una piccola pausa per riflettere, riprendendo poi il discorso in un secondo momento. Durante questo periodo di tregua può essere utile scrivere una lettera al proprio partner, elencando da una parte tutti i motivi del vostro disappunto, dall’altra tutti i motivi per cui l’amate e state bene assieme.

In conclusione: stare in coppia è un bisogno fondamentale, ma può spesso essere causa di stress. Impariamo a stare con l’altro senza farci del male a vicenda!