Trattenere la rabbia e il rancore è come tenere in mano un carbone ardente con l'intento di gettarlo a qualcun altro: sei tu quello che viene bruciato.

Esistono diverse ragioni che possono causare   dolore emotivo.  

La rottura di una relazione, un fallimento professionale, la perdita di una persona cara sono avvenimenti insiti nella vita stessa e per quanto possiamo essere cauti e attenti sono purtroppo inevitabili.

Spesso il dolore emotivo viene descritto utilizzando vocaboli che richiamano il dolore fisico, le parole diventano ’lame’, le critiche ’schiaffi’, un turbamento può farci ’gelare’ il sangue o ’stringerci’ lo stomaco.

Questo non è un caso, perchè il dolore emotivo attiva gli stessi meccanismi neuronali che si attivano quando ci feriamo fisicamente. Quindi il dolore emotivo ci fa stare male realmente ed è necessario che vi sia una forte motivazione per interromperlo.

Una delle emozioni che più frequentemente causa il dolore emotivo e con la quale spesso lottiamo è la rabbia, e il risentimento che ne consegue.

La rabbia  il cui ’centro’ si trova nell’ amigdala , una piccola zona primordiale del sistema limbico in cui risiedono le emozioni , si attiva istintivamente in situazioni che avvertiamo come pericolose e che ci fanno agire con la lotta o la fuga per proteggerci. 

Le informazioni che riceviamo non giungono cioè in quelle aree della corteccia cerebrale che invece ci permettono di pensare e razionalizzare il nostro modo di reagire agli eventi quando questi sono improvvisi.

Quello che ne risulta è una serie di comportamenti impulsivi che possono avere pesanti conseguenze non soltanto su di noi, ma anche sulle persone che ci stanno accanto.

Quando riceviamo un torto è umano provare rabbia e risentimento tuttavia è possibile imparare ad incanalare queste emozioni per riuscire finalmente a liberarsi di un peso inutile che limita solo la nostra positività e ci succhia energia vitale.

Ecco cosa possiamo fare per gestire la rabbia:

Nel momento in cui ci sentiamo sopraffatti dalla rabbia o in preda ad un attacco d’ira, gli ormoni che vengono rilasciati ci mettono in uno stato di allerta preparandoci ad una risposta impulsiva. Possiamo arrivare a perdere il controllo, a fare e dire cose di cui potremmo pentircene in futuro perchè esagerate o dannose. 

In questi difficili momenti prova a fermarti un istante e pensa alle conseguenze che il tuo comportamento potrebbe avere, soprattutto su te stessa.

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Scrivi

Dai libero sfogo ai sentimenti del momento, così come ti viene senza rileggere. Immagina di esprimere la tua rabbia nei confronti della persona o della situazione che l’ha causata.  

Non devi conservare ciò che scrivi, anzi puoi alla fine rileggerlo e buttarlo via, oppure bruciare il foglio. La rabbia è associata all’elemento fuoco, e una volta che il foglio si sarà polverizzato starai subito meglio.

Medita o prega

Per liberarsi dalla rabbia è necessario un profondo lavoro emozionale.

Impara a concentrarti sul presente, cambia il tuo pensiero da negativo a positivo e soprattutto riprendi il controllo di te stessa e delle azioni che compi.

Distrai la mente da ciò che ha causato in te rabbia e risentimento, potrai tornarci successivamente durante il processo di ’auto-guarigione’ nel momento in cui dovrai ricordare a te stesso gli aspetti positivi che ti hanno migliorato e fatto crescere. 

Gestisci il tuo pensiero provando a cambiare prospettiva.

La maggiorparte delle nostre risposte emotive vengono stimolate dal modo in cui il nostro pensiero percepisce una situazione esterna.  

Se una determinata situazione ad esempio la percepiamo come una sfida, la nostra risposta emotiva sarà diversa. Ma se al contrario impariamo a gestire il modo in cui la percepiamo presto ci accorgiamo che smette di provocarci dolore o rabbia.

Visualizzazione creativa

Cambiare comportamento può cambiare il tuo pensiero. Hai un’infinità di occasioni a portata di mano che possono aiutarti ad incanalare la rabbia e lo stress. Pensa all’esercizio fisico, ad una forma d’arte, alla danza, alla cucina. Dedica un po’ del tuo tempo in queste attività, e sentirai il tuo pensiero fluire in maniera positiva.

Impara a perdonare te stessa e gli altri

Per guarire emotivamente è necessario imparare a perdonarsi e a perdonare gli altri. E’ un percorso lungo e tortuoso, che ci troviamo ad affrontare da soli e spesso in preda alla delusione e all’amarezza.

E’ necessario liberarsi dall’attaccamento negativo nei confronti di chi ci ha offeso per riuscire a voltare pagina. Lascia andare chi provoca solo sentimenti di rabbia e risentimento, e impara a cercare la felicità in un posto diverso da quello in cui l’hai persa.