Raggiungere la consapevolezza di se stessi è un percorso molto lungo ed arduo da compiere, ma è anche l’unico che valga la pena di intraprendere. Solo quando abbiamo raggiunto la piena comprensione di chi siamo possiamo davvero essere felici, e c’è un racconto che ci aiuta anche a capire come questo ci serva per sopportare meglio il dolore che a volte la vita ci presenta.

La prima cosa che dobbiamo chiarire con noi stessi è chenon dobbiamo mai dare retta agli altri . Il prossimo non può che avere una conoscenza parziale e superficiale di quello che siamo perchè non fa altro che osservare i nostri comportamenti esterni. Solo noi possiamo mettere insieme i pezzi e comprendere fino in fondo la nostra anima.

Qual è il segreto per vedere una cosa nel suo complesso, e non solo parzialmente? Consiste nell’allontanarsi.  

Più ti astrai da te stesso, più ti libri in alto, più i tuoi contorni ti risulteranno chiari. Espandendo le tue sensazioni, dando meno importanza ai piccoli difetti, potrai vedere l’essenza di te e lavorare su quella.

Il lavoro necessario per conoscersi serve a stare meglio con noi stessi, con il prossimo, e a gestire meglio le situazioni . Serve anche a sopportare i dolori della vita, a non lasciarci sopraffare da essi. In che modo?Lo spiega molto bene questo breve ma istruttivo racconto.

Fonte: www.newscientist.com share

Il racconto del lago per imparare a sopportare il dolore e a conoscere se stessi

Il discepolo, il maestro, il lago e il sale

C’era una volta un saggio ed anziano maestro che cercava di istruire il suo discepolo affinchè questi potesse meglio affrontare i percorsi dell’esistenza. Un giorno il discepolo gli chiese come poteva sopportare le cose brutte che accadono nel mondo .

Il maestro gli rispose chiedendogli di mettere in un bicchiere di acqua un cucchiaino di sale, e poi di bere quell’acqua.

Loading...

“Com’è l’acqua?” gli chiese

“Molto salata, maestro!” rispose.

Proseguirono e incontrarono ungrande lago azzurro che rifletteva le nuvole. Il maestro chiese al suo discepolo di disciogliere un cucchiaino di sale nel lago, e poi di berne le acque.

“Com’è l’acqua?” gli chiese.

“Buonissima, maestro! Fresca e dissetante, non è affatto salata!” rispose.

Vedi, spiegò allora il maestro, la quantità di sale non può inquinare le acqua del lago. Così tu nemmeno lo avverti: invece è insopportabile in un piccolo bicchiere.

Tu devi diventare come il lago: più ampi sono i tuoi confini, meno ti faranno male le cose brutte che accadono.

Fonte: fanpage.it

DIVENTA LAGO

Il senso quindi è che più espandiamo la conoscenza su noi stessi , più possiamo affrontare la vita , con tutti i suoi risvolti negativi e positivi, dando prova di resilienza. Possiamo sopportare tutto e restare comunque positivi, capaci di migliorare noi stessi, gli altri, il mondo che ci circonda.

Dedica alla tua interiorità lo stesso tempo che dedichi al tuo corpo : tieni l’organismo in buona salute così come la tua anima. Solo così sarai una persona completa, serena, equilibrata, capace di far fronte ad ogni caso della vit a.