Una ricerca conferma che esiste un legame tra la capacità di stabilire relazioni d'amicizia in età adolescenziale e lo stato di salute futuro. Uno studio effettuato da un team di psicologi statunitensi mette in evidenza che questo tipi di rapporti forniscono ai ragazzi di età compresa tra i 13 e i 17 anni, alcune delle più intense esperienze emotive. Appartenere ad un gruppo, spesso a discapito della propria individualità, e riuscire ad avere degli amici, per loro si traduce in una notevole riduzione dello stress, che contribuisce anche a distanza di anni a ridurre gli stati ansiosi e depressivi. 

Joseph P. Allen, che ha coordinato questo lavoro, ha osservato i rapporti di 171 adolescenti, dedicando particolare attenzione alla comunicazione, al grado di fiducia e al legame emotivo che avevano stabilito con i propri coetanei. Dopo 14 anni e non prima di aver analizzato le possibili malattie, gli eventuali ricoveri ospedalieri, e gli stati ansiosi degli stessi ragazzi ormai di un'età compresa tra i 25 e i 27 anni, hanno decretato che coloro i quali avevano vissuto ai tempi del liceo un numero maggiore di relazioni amicali soddisfacenti presentavano meno disturbi legati alla sfera psicologica.

Il risultato della ricerca è stato pubblicato sulla rivista specializzata "Psychological Science"