Dipendenza dall’abbronzatura: l’avresti mai detto?

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Si parla tanto di dipendenza dal fumo ma pensi che sia l’unica? Ne esistono tante altre che vengono considerate innocue e in realtà non lo sono. Una di queste è la dipendenza dall’abbronzatura. Può infatti causare il cancro e l’invecchiamento prematuro della pelle, quindi non solo è reale, ma anche pericolosa.


L’abbronzatura ti comanda e la tua vita ruota attorno a quest’aspetto estetico? Vuoi smettere ma non ci riesci? Allora sei proprio dipendente dall’abbronzatura ed è il caso d’intervenire in qualche modo. C’è chi non riesce ad aspettare l’estate e opta per le lampade per cercare di ottenere lo stesso risultato. Fanno male sia la luce diretta del sole che quella delle lampade.

Certo, stare al sole fa bene per sintetizzare la vitamina D, ma basta mezz’ora al giorno, non di più. Rimanere troppo al sole fa male e per abbronzarsi, si sa, serve del tempo. La dipendenza dall’abbronzatura può diventare grave al punto che ci sono mamme, per fortuna non tutte, che costringono le figlie a fare la lampada con loro. Il risultato ovviamente è innaturale e non adatto a bambine piccole. Bisogna quindi correre ai ripari e impedire che diventi un’ossessione.

È stato dimostrato che le lampade provocano dipendenza perché hanno sul cervello gli stessi effetti delle droghe e dell’alcol. Esiste dunque la prova di questa dipendenza psicologica. Quando le cellule umane vengono esposte alla luce ultravioletta, rilasciano endorfine. Ecco perché stare al sole ci rilassa e rende euforici. 

Negli studi che sono stati condotti, i ricercatori hanno fatto testare ai volontari due lettini abbronzati all’apparenza identici, ma in uno sono stati bloccati i raggi UV. Il risultato? Chi era disteso in quello dove arrivava la luce ultravioletta ha affermato di stare meglio. Ecco spiegato il motivo per cui vanno così tanto questi lettini abbronzanti

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Nonostante i rischi, c’è chi continua a sottoporsi a questi trattamenti. Come in altri casi, smettere di essere dipendenti è tutt’altro che facile. Ma tieni a mente che più ricorri a pratiche del genere, più è alto il rischio di avere melanomi alla pelle, oltre a cataratte, tumori di altro tipo e invecchiamento prematuro della cute. Il gioco non vale la candela. I problemi possono presentarsi a qualunque età, non importa quanto tu sia giovane. 

Perché è così difficile abbandonare l’idea di abbronzarsi? Beh, perché, dal momento che funziona come droghe, potresti soffrire di astinenza. I sintomi più comuni sono nausea, sudorazione e ansia. Se proprio non riesci a smettere, vai dal medico: può farti assumere qualcosa per aiutarti. Oppure riduci gradualmente le sessioni abbronzanti finché non saranno solo un ricordo. Ricordati di mettere sempre la crema solare quando devi stare all’aperto e usare vestiti adatti, capelli e sfruttare l’ombra per ripararti dal sole. 

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