È vero che le donne sono scarse in matematica? Sono in gran parte le donne a rinunciare alla carriera per dedicarsi alla famiglia: è forse perchè sono meno brave degli uomini? La risposta a queste domande è naturalmente no, anche se ogni donna sa di dover lottare tutti i giorni contro questo ed altri pregiudizi.
Diciamo subito che non ci sono differenze tra uomo e donna per quanto riguarda l'intelligenza misurabile attraverso test psicologici. Tutto ciò che ci rende diversi è quindi legato a come siamo stati educati, ai modelli trasmessi dalla televisione e dai giornali, ma soprattutto si subisce l'influenza degli altri...
Queste due storie vi faranno aprire gli occhi sull'effetto dei pregiudizi nella vita di una donna:

Il compito Una Università americana chiese a studenti di entrambi i sessi di risolvere alcuni problemi matematici abbastanza complessi. Ad una parte di loro, prima del compito, fu detto che di sicuro le donne avrebbero avuto più difficoltà rispetto ai maschi in quanto meno abili in matematica. Ad altri invece non fu detto niente.
Riuscite ad indovinare il risultato?

Uomini e donne riuscirono a completare il compito allo stesso livello, ad eccezione delle studentesse a cui era stato detto che sarebbero andate peggio in quanto femmine!

Cosa ci insegna questa storia? L'unica cosa che è in grado di frenare una donna è dentro di sè, per cui non fatevi dire dagli altri cosa sapete o non sapete fare!

Il curriculum
Durante un discorso, il rettore dell'Università di Harvard disse che il motivo per cui le donne ricoprono meno ruoli di prestigio è dovuto al fatto che sono meno portate verso il ragionamento scientifico.

Ecco come fu smentito:

Una ricercatrice citò uno studio su docenti di psicologia. A metà di loro veniva mostrato un curriculum di uno studente maschio di livello medio, mentre all'altra metà lo stesso curriculum ma di sesso femminile. Nonostante le somiglianze, il maschio veniva considerato migliore della femmina, addirittura anche da docenti donna!

Anche questo racconto ci mostra come in realtà i motivi per cui le donne non sempre raggiungono i massimi livelli nella professione non sono legati a differenze reali, ma solo dalle aspettative di chi guarda.