E' capitato anche a te di vivere in sogno una situazione che poi si è avverata nella realtà? Se la risposta è sì quello che hai fatto non era un semplice sogno, ma ciò che gli psicologi chiamano sogni premonitori .

L'attività onirica è una delle più affascinanti e misteriose materie di studio di molti psicologi, Freud riteneva che istintivamente, tutti siamo portati a dare un significato ai sogni, poiché essi avvengono nella fase REM del sonno e non sono influenzati dalla realtà esterna, ma sviluppandosi nell'inconscio di ognuno di noi.

Una domanda tuttavia sorge spontanea, ovvero, è possibile che un sogno possa anticipare ciò che avverrà in futuro?

Una risposta prova a darcela lo psicologo americano  Stanley Krippner docente universitario della  Saybrook University . Secondo lui è possibile fare sogni premonitori e per dimostrarlo ha condotto diversi esperimenti. Uno dei più famosi fu quello in cui Krippner ad alcuni partecipanti di dormire e raccontare i propri sogni a degli osservatori esterni, essi venivano svegliati durante il sonno affinché potessero appuntare il maggior numero di particolari possibile. Lo scopo era quello di poter confrontare in maniera più dettagliata se vi fosse corrispondenza tra il sogno e la realtà vissuta nel prossimo futuro . Dopo 8 notti di esperimenti   Krippner   giunse alla conclusione che vi fossero delle coincidenze tra i sogni dei partecipanti e l'accaduto vissuto successivamente. 

L'esperimento lasciò scettici gli scienziati poiché ritenuto talmente anomalo da far credere che  Krippner avesse usato trucchi o si fosse avvalso di illusionisti per avvalorare la sua tesi, ma così non era.

Secondo la teoria di  Krippner c'è tanto scetticismo e diffidenza verso la teoria dei sogni premonitori perché vi è una concezione del tempo intesa unicamente come lineare , ovvero passato, presente e futuro. Lo psicologo sostiene invece che  “Molti indigeni ad esempio, concepiscono il tempo in maniera circolare , come una spirale. Altri ancora parlano di corpo esteso, una teoria che vede un coinvolgimento totale di esseri umani e natura, in un tempo in cui accade tutto simultaneamente. Per loro è naturale che si possa sognare il futuro.”

Oltre a queste teorie lo psicologo illustra anche l'esempio dei sogni tra gemelli e della capacità di un fratello di avvertire situazioni di pericolo o dolorose dell'altro.

I sogni premonitori, un tempo accantonati e messi in secondo piano, sono sempre più studiati nelle facoltà universitarie, grazie anche alla  tecnologie di neuro-imaging che permette di osservare l'attività onirica.  Krippner conclude la sua analisi dicendo -    “Ci sono anomalie che non possiamo spiegare secondo il sistema di riferimento occidentale. Può darsi che tutti questi studi sui sogni preveggenti siano  in anticipo rispetto ai tempi . Chissà, forse dobbiamo attendere 50-100 anni prima di comprenderli”.