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Impara a riconoscere un uomo violento

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In Italia (così come in moltissime parti del mondo), tantissimi uomini hanno un atteggiamento violento verso le donne. I soprusi avvengono sopratutto all’interno della coppia: da amante lui si trasforma in carceriere.

Si parla moltissimo di violenza fisica, ma quasi mai di violenza psicologica, che fa altrettanto male. Chi alza la voce, sminuisce, insulta e scredita la sua donna, è un uomo violento, capace di causare un forte danno psicologico e ferite davvero difficili da curare.

Non esiste però un solo tipo di uomo violento, ce ne sono infatti diverse tipologie. Non stiamo parlando di persone con malattie mentali gravi, ma di individui che, all’ apparenza sono normali, ma che in realtà hanno dei disturbi della personalità, che impediscono loro di padroneggiare le emozioni. Proprio per questo motivo non è per niente facile riconoscerli.

In Europa, secondo l’Agenzia dell’Unione Europea per i diritti fondamentali, 62 milioni di donne (il 33%) hanno subito violenza già in giovane età, oltre due terzi dal partner. E moltissime di loro non denunciano. Inoltre, il record degli abusi va ai Paesi dove l’occupazione femminile è elevata: spesso è la maggiore autonomia a scatenare la furia maschile. Uno scenario che si potrebbe contribuire a cambiare, isolando i ragazzi che odiano le donne. 

E’ capitato anche a te o ad una tua cara amica di avere a che fare con un tipo manesco, geloso, possessivo e che non ti rispetta? Scopri come riconoscere gli uomini violenti e starne alla larga.

Fai attenzione a questi segnali

  1. Quando litigate, lui si scalda subito e usa parole molto pesanti nei tuoi confronti. Una volta ogni tanto può capitare, ma se questa diventa l’unica modalità di discussione tra di voi e il solo scopo del tuo uomo è sminuirti e dominarti, c’è senza dubbio qualcosa che non va;
  2. Ti scredita ogni volta che gli parli di un successo: secondo lui sei una buona a nulla e tutto ciò che gli dici gli suscita disprezzo. E non si limita a farlo unicamente in privato, ma lo fa anche davanti agli altri. Se ti amasse davvero, gioirebbe dei tuoi traguardi, invece di comportarsi da invidioso e frustrato;
  3. Ha frequenti eccessi di rabbia che sfoga su di te e successivamente tende a giustificarsi dicendo che è solo stressato. In questo modo, in sua compagnia ti senti sempre nel mirino, lui vive male e di conseguenza rende la vita un inferno anche a te;
  4. Ti chiede sempre dove vai, cosa fai, chi incontri e verifica se gli dici la verità. Lui vuole controllare tutto quello che fai, se non ubbidisci ti castiga.. che razza di amore è mai questo?
  5. Ignora i tuoi bisogni e ignora ogni tua richiesta. Non ti ascolta mai, evita di uscire con te e approfitta di ogni pretesto per aumentare la tua frustrazione. In più è capace di tenerti il muso per giorni e giorni;
  6. Ti sottopone ad interrogatori continui e guarda di nascosto le tue chat. Questo tipo di uomo è un geloso patologico, le sue intromissioni nella tua privacy non sono sinonimo di amore, ma segno di un disagio: non accetta che tu abbia una vita tutta tua;
  7. Se contrariato, reagisce con la violenza fisica: prende a calci e pugni porte e muri. Cerca di scoprire i suoi comportamenti aggressivi precedenti. Gli è capitato spesso di azzuffarsi con altri? Sta molto attenta, perché potrebbe diventare molto violento anche con te.

6 uomini da cui stare alla larga

Il rabbioso

Irascibile e aggressivo, sfoga la sua rabbia a livello fisico, verbale, psicologico e sessuale. Tende a essere prevaricatore anche con le altre persone. Qualsiasi sciocchezza lo fa scattare: non sa controllarsi. Così tu vivi in una perenne condizione di ansia e non sai più come comportarti per paura di una reazione. Per lui sei la colpevole di tutto: sbagli sempre e spetta a lui raddrizzarti e punirti. 

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L’ossessivo

Preciso e pignolo, non tollera alcun tipo di cambiamento, ne di abitudini ne di orari, perfino la disposizione degli oggetti in casa non va cambiata. Questo tipo di uomo violento, ha bisogno di tenere tutto sotto controllo, a partire dalla sua donna. Potrebbe diventare uno stalker, capace di tenere d’occhio ogni tuo movimento, con pedinamenti e appostamenti. Non puoi far nulla senza che lui non lo sappia e ti sorvegli.

L’insicuro

Ha una personalità molto fragile. E’ così insicuro di se stesso da non riuscire a sostenere la minima critica. E’ anche permaloso e possessivo. Non serve a nulla dirgli che lo ami e dimostrargli la tua fedeltà, non sarà mai tranquillo. Per di più, è diffidente verso tutto e tutti. La gelosia lo porta a limitare al massimo la tua vita sociale costringendoti ad isolarti piano piano da amici e famiglia.

Il narcisista

Oltre ad avere un’elevata opinione di se stesso, il narcisista non prova alcuna colpa per le sofferenze che ti infligge, semplicemente perché è del tutto incapace di sintonizzarsi sul piano emotivo con chiunque. Quest’uomo violento è totalmente privo di empatia e indifferente ai sentimenti. La sua ricerca costante di gratificazioni lo porta a essere grandioso ai massimi livelli attraverso la svalutazione di chi gli sta vicino. Proprio per questo, non ti considera alla sua altezza.

Il dominatore

Per questo tipo di uomo violento, anche la relazione sentimentale, è un atto predatorio verso un essere più debole da dominare. Si sente superiore in quanto maschio, infatti, lo stupro e lo sfruttamento sessuale della donna a proprio uso e consumo gli sembrano una cosa normale, anzi, dovuta. Spesso ha alle spalle diversi matrimoni falliti e fa fatica a stabilire rapporti interpersonali soddisfacenti anche in altri ambiti, come al lavoro e nella vita sociale. Questo è il classico uomo che si incontra in locali e discoteche, dove cerca la sua prossima “vittima” da sottomettere.

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Il dipendente

E’ un insieme dei tipi precedenti, con l’aggravante della dipendenza da droga e alcol, sostanze che mettono ancora più in luce gli aspetti oscuri della sua personalità. Ogni volta che fa uso di sostanze stupefacenti, o che beve, si trasforma in una furia capace di dire e fare qualsiasi cosa.

I numeri della violenza

Dal 2000 ad oggi, sono oltre tremila le donne vittime di femminicidio in Italia:

  • Nel 50% dei casi, l’aggressore è il partner della vittima o l’ex fidanzato. 
  • Nel 77% dei casi, ad uccidere è un familiare. 
  • Nel 92% dei casi, ad uccidere è stato un uomo. 
  • Nel 45% dei casi, la vittima aveva denunciato precedentemente il suo assassino, senza ricevere una protezione adeguata.

Nel 2013 si è registrata la percentuale più elevata di donne tra le vittime di omicidio mai registrata in Italia. 

A chi rivolgersi per chiedere aiuto

Quando hai a che fare con un uomo violento e hai bisogno d’aiuto puoi rivolgerti a: 

  • Polizia di Stato: c’è una sezione specializzata per dare aiuto a donne e minori che hanno subito violente sessuali, mobbing e stalking; 
  • Dipartimento per le pari opportunità attraverso il numero 1522 che fornisce alcune informazioni d’emergenza alle donne vittime di violenza di genere e stalking. In particolare, le operatrici ti sanno indicare le strutture sociosanitarie più vicine a cui puoi rivolgerti; 
  • Telefono rosa (06–37518282) fornisce un primo soccorso psicologico, logistico e legale a chi subisce qualsiasi tipo di violenza sessuale, fisica ed economica.

Non aspettare a chiedere aiuto, fallo subito.

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