Quante volte ci siamo sentiti dire che per essere sereni non dobbiamo guardare al passato ma dobbiamo vivere presente in funzione del futuro? Eppure, da uno studio condotto dall’Università di Southampton, in Inghilterra, pare proprio che chi vive con nostalgia il passato riesca ad affrontare il futuro senza quel carico di ansia che si ha nel momento in cui si va verso qualcosa che non si conosce. I ricercatori inglesi hanno voluto condurre questa ricerca per avvalorare con documenti scientifici quella che era la loro convinzione e pertanto hanno sottoposto un gruppo di persone a tre esperimenti valutandone di volta in volta le reazioni.

  • Primo esperimento: durante la prima analisi (come che nelle due successive) i partecipanti all’esperimento sono stati divisi in due gruppi, al primo è stato chiesto di ricordare un avvenimento nostalgico del proprio passato e scrivere in merito alcune righe; allo stesso modo è stato chiesto al secondo gruppo di ricordare un avvenimento neutro, ordinario del proprio passato ed anche a loro è stato chiesto di scrivere qualcosa in merito. Dai testi scritti dal gruppo “nostalgico” appare evidente che l’uso di parole positive ed ottimiste è di gran lunga maggiore rispetto a quelle riportate nei testi del gruppo “ordinario”.
  • Secondo esperimento: nel secondo studio è stato chiesto ai partecipanti di ascoltare una  canzone legata a ricordi nostalgici da una parte e una canzone neutra, precedentemente avvalorata per non suscitare ricordi nostalgici, dall’altra. Il risultato è stato che nel primo gruppo i livelli di ottimismo sono decisamente più elevati rispetto a quelli ripostati dal secondo gruppo.
  • Terzo esperimento: in questa ultima prova i partecipanti sono stati invitati a leggere il testo di una canzone nostalgica per il primo gruppo e neutro per il secondo. Anche i questo caso è stato riscontrato un livello di ottimismo superiore in coloro che hanno letto la canzone nostalgia.

Da questi esperimenti si evince che le persone nostalgiche hanno un senso di autostima maggiore rispetto a chi è concentrato unicamente sul futuro, questo le porta ad essere più felici ed ottimiste. Il pensiero nostalgico, accrescendo l’ottimismo, aiuta ad affrontate le difficoltà psicologiche, le ansie che si generano nel momento in cui si pensa al futuro.

Il dottor Tim Wildschut, co-autore della ricerca, ha spiegato:

“la nostalgia aumenta l’autostima, che a sua volta aumenta l’ottimismo. I ricordi del passato possono contribuire ad una visione più luminosa per il futuro. I nostri risultati mostrano che la nostalgia, attraverso la crescita dell’ottimismo, possono aiutare le persone a far fronte alle avversità psicologiche.”

E ancora:

“la nostalgia è vissuta praticamente da tutti e sappiamo che può mantenere il comfort psicologico. Abbiamo voluto fare un ulteriore passo in avanti, valutando se essa può migliorare il senso di ottimismo per il futuro”.