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Persone negative: impara a riconoscerle per vivere meglio

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Senza rendersi conto, capita più spesso di quanto si pensi, di circondarsi di persone dannose per la nostra salute sia mentale che conseguentemente, fisica.
E’ possibile mantenere la situazione sotto controllo? Ebbene sì! Questo articolo, infatti, ha lo scopo di aiutare a riconoscere le tipologie più diffuse di persone negative e di spiegare come agire per il proprio bene.

© HBRH / Shutterstock.com - 307476266

Nella vita quotidiana, sia in ambito lavorativo che privato, ci troviamo ad avere rapporti con persone appartenenti a diverse tipologie: con alcune di esse, scatta subito un’intesa e percepiamo immediatamente un senso di benessere che ci porta ad aprirci e a stabilire rapporti più confidenziali con loro. 
Ovviamente, essendo tutti diversi, non troveremo mai persone che la pensano esattamente come noi, ma è possibile comunque superare queste diversità per costruire un buon rapporto di amicizia.

Al contrario, capita sovente di imbatterci in individui che inizialmente si presentano con un atteggiamento disponibile e versatile, e solo con l’andare del tempo la loro vera indole si rivela.  Ed ecco che iniziano atteggiamenti negativi, pensieri pessimistici, lamentele, parole critiche, giudizi malevoli… e noi cominciamo di conseguenza, ad avvertire un senso di malessere che può sfociare anche in stati ansia e apatia. 

Questa manifestazione può avvenire in tempi brevi o a distanza di anni dalla conoscenza iniziale, perfino in rapporti di consolidata amicizia.  

Come riconoscere le persone negative?

Queste persone possono essere riconosciute per i loro atteggiamenti ricchi di pessimismo, ma non solo.
Tali comportamenti si accompagnano spesso a pesanti giudizi verso gli altri e una forte criticità nei confronti della vita. 

Altri aspetti come il vittimismo, l’apatia e la codardia (i classici commenti dietro le spalle) conducono queste persone ad una serie di conseguenze negative come la perdita di amicizie, difficoltà sul lavoro, malessere personale che vanno ad inficiare sulla capacità di relazionarsi in modo sano e soddisfacente e che, in ultima istanza, conduce ad un forte senso di solitudine e inadeguatezza. 

Le conseguenze negative di cui abbiamo parlato sopra colpiscono di conseguenza anche chi vive loro accanto, causando gli stessi fastidi ed influenzando il nostro essere.

L’origine di questo atteggiamento ha 3 cause fondamentali:
– l’insoddisfazione sia personale che lavorativa
– la bassa autostima
– l’incapacità di affrontare le problematiche di tutti i giorni.  

© Eugenio Marongiu / Shutterstock.com - 115058785

Quali tipologie di persone è meglio evitare?


Da quanto detto, è consigliabile stare alla larga da questi 6 specifici individui:

1. Il critico
Dà sempre giudizi negativi su tutto ciò che lo circonda: questo atteggiamento riflette una totale insoddisfazione personale. Inoltre, tende ad evidenziare negli altri difetti e problematiche che in realtà appartengono a lui.  

2. Il manipolatore
Fa leva sulle debolezze altrui, influenzandoli e scegliendo, alla fine, al posto loro. Le sue vittime sono persone dal carattere debole che finiscono col diventare “seguaci” del manipolatore stesso.  

3. Il pessimista
Vede sempre il mondo in negativo e tende a minimizzare anche ciò che accade agli altri. Questa tipologia può essere aiutata, mostrandole il nostro ottimismo ed una visione più positiva della vita.  

4. L’egoista
E’ la classica persona che si approfitta delle persone e delle situazioni nel momento del bisogno per risultare al centro dell’attenzione, ma quando si tratta di stare accanto agli altri, è il primo a non farsi trovare. Anzi, cerca di sminuire gli altri per dare valore a se stesso.  

5. L’invidioso
Impazzisce nel momento in cui vede che gli altri hanno successo o stanno vivendo periodi positivi, riversando sugli altri tutto il suo disprezzo. Questo atteggiamento è dovuto al fatto che vorrebbe vivere la vita di chi invidia.  

6. La vittima
Si convince di essere il “martire” della situazione, come se tutti ce l’avessero con lui ed incolpa chi gli è vicino pur di giustificare il suo comportamento. E’ certo di non commettere mai errori, bensì che siano sempre gli altri a sbagliare nei suoi confronti.        

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© Jakkarin chuenaka / Shutterstock.com - 368625332

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Come reagire per stare meglio?

Una volta che abbiamo stabilito che il comportamento di queste persone per noi e per la nostra salute risulta dannoso, non ci resta altro da fare che proteggerci chiudendo i rapporti con loro.

Di seguito indichiamo 5 linee guida da seguire per il proprio benessere:  

1. Fatevi valere
Queste persone cercheranno di togliere la fiducia in noi stessi, imponendoci le loro idee. Ciò che dovremo fare sarà dire chiaramente chi siamo e ciò che vogliamo in modo da poter vivere la vita secondo i nostri desideri.  

2. Mostrare che il problema è in loro
Spesso con i loro commenti, le persone negative smorzano l’entusiasmo loro e di chi gli sta accanto perché si crogiolano nella negatività. A causa dell’invidia e di una forte mancanza di fiducia, ritengono che la vita porti solo problemi e cose negative e noi dobbiamo fargli comprendere che, solo vedendo i lati positivi, possono vivere meglio.  

3. Non dare peso alle loro parole
Quando essi si rivolgono a noi soltanto per sfogarsi e buttarci addosso i loro problemi, la cosa migliore da fare è ignorarli ed andare dritti per la nostra strada. Se non gli daremo più corda, si allontaneranno da sé.  

4. Porre dei limiti
Partiamo dal presupposto che, se non allontaniamo in tempo tali persone, esse finiranno con l’influenzarci fino a farci diventare come loro. E’ essenziale, quindi, mettere dei paletti e fare in modo che tali persone non li superino, rispondendo ai loro giudizi e stabilendo la propria identità.  

5. Ridurre il tempo in cui si sta insieme
Se la persona in questione è un familiare o, comunque, una persona con cui abbiamo rapporti stretti e non riusciamo ad aiutarla, l’unica cosa da fare rimane limitare i rapporti trascorrendo insieme meno tempo possibile.  

E’ possibile aiutare queste persone?

E’ una “missione” molto difficile, ma nulla è impossibile!
E’ necessario metterle di fronte alla realtà e mostrare loro che le difficoltà devono essere affrontate e che avere un atteggiamento critico nei confronti di ogni cosa non porta a nulla se non a vivere male con se stessi e con gli altri. Devono imparare, piano piano, a vedere il bicchiere mezzo pieno e non mezzo vuoto.
Anche aiutando queste persone, potremo trarre noi stessi dei benefici e sentirci meglio.  

Come correggersi al fine di non ostentare negatività?

Le persone che abbiamo attorno, ovviamente, sono tutte diverse tra loro e, prima di allontanarle definitivamente, dovremmo analizzare attentamente anche il nostro atteggiamento nei loro confronti.

Per essere più positivi, è necessario seguire alcuni punti principali:

– è importante ascoltare opinioni e consigli altrui, soprattutto se si tratta di persone a noi molto vicine;
– è essenziale, però, decidere con la nostra testa facendo valere le nostre convinzioni;
– valorizzare sempre ciò che di buono accade è fondamentale al fine di vivere una vita più serena;
– in commercio ci sono anche alcuni libri che possono aiutarci a migliorare noi stessi;
– non bisogna cambiare per piacere agli altri, ma capire che bisogna stare bene con se stessi.  

© Ben Schonewille / Shutterstock.com - 232392982

E voi avete mai avuto a che fare con persone non positive? Se sì, come avete affrontato la situazione? Raccontateci la vostra esperienza!

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