Philofobia: quando l’amore fa paura

La Philofobia (o filofobia) è la paura di innamorarsi o di amare una persona. Le persone che ne soffrono sperimentano una sensazione di forte disagio, ansia e nervosismo quando si trovano in situazioni che implicano un certo coinvolgimento emotivo. Lo stimolo fobico è perciò rappresentato dalle relazioni affettive o sentimentali.


La Philofobia non produce semplicemente irrequietezza nel rapporto di coppia o angoscia alla prospettiva di provare affetto per qualcuno (familiari, amici ecc.). Questa fobia può infatti provocare anche una serie di sintomi fisici. In alcuni casi, la Philofobia può causare dei veri e propri attacchi di panico, con sudorazione, battito cardiaco accelerato, mancanza di respiro e nausea.

Cause della Philofobia

Innamorarsi è un’esperienza che mette in gioco aspetti profondi della nostra personalità. Condividere la propria vita con la persona che si sceglie di amare, significa mostrare all’altro aspetti intimi del proprio sé e costruire insieme un percorso. Il rapporto di coppia è un delicato gioco di forze, dove spesso è necessario modificare alcuni comportamenti e/o atteggiamenti per sentirsi più vicini al partner. Cercando di riuscire a rimanere se stessi, mantenendo i propri spazi. Chi soffre di Philofobia, non è in grado di fare questo e preferisce isolarsi dal mondo affettivo. 
La Philofobia può essere quindi classificata come: 

  •  disturbo fobico semplice;
  • far parte di un quadro psicologico più ampio. 

Perché le persone sfuggono all’amore?

  • Chi cerca di evitare rapporti d’amore profondi e coinvolgenti, probabilmente, in passato, ha avuto una forte delusione o una storia d’amore finita male. L’elevato livello di sofferenza che questa storia ha portato, può aver spinto la persona a chiudersi in se stessa. Questo meccanismo di difesa, col passare del tempo, finisce per trasformarsi in una vera e propria corazza. Questo atteggiamento di chiusura, crea nella persona Philofobica la credenza di essere immune dal soffrire nuovamente per amore.
  • La paura di amare può essere presente in persone con disturbi depressivi e disturbi ossessivo-compulsivi. Queste persone non sono disposte a “perdere il controllo” e a mostrare le proprie debolezze a qualcun altro.
  • La paura può avere radici culturali o religiose. In tal caso, esistono pregiudizi, credenze e convinzioni che inibiscono o addirittura proibiscono relazioni d’amore romantiche.
  • Paura del rifiuto: il soggetto Philofobico evita le relazioni per non sperimentare l’imbarazzo di non essere accettato da un potenziale amante. I pensieri negativi e l’insicurezza che ne derivano portano a sviluppare un‘intensa ansia. Questo meccanismo di protezione inibisce il desiderio di superare questo problema. Tutto ciò induce il soggetto a mettere in atto delle strategie di evitamento. Il soggetto quindi opta per delle alternative che gli consentono di aggirare la necessità o il desiderio di intraprendere delle relazioni sentimentali.

Sintomi della Philofobia

Philofobia

I sintomi psicologici della Philofobia sono:

  • Paura marcata ed eccessiva nei confronti della situazione temuta;
  • Angoscia e nervosismo al pensiero di innamorarsi o di essere coinvolto in una relazione;
  • Agitazione nel rapportarsi ad un potenziale partner/amante;
  • Sensazione di ansia immediata all’esposizione dello stimolo fobico;
  • Isolamento dal mondo esterno.
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Questi sintomi possono comparire prima di un incontro, oppure mentre il soggetto sta già vivendo la situazione fobica.

Inoltre, di fronte alla situazione ritenuta pericolosa, il soggetto fobico ricorre a strategie di evitamento. Infatti evita tutte quelle situazioni in cui si trovano delle coppie.

Quando il soggetto si confronta con qualsiasi cosa associata all’amore e/o al romanticismo, la Philofobia può far comparire anche una serie disegni fisiologici-somatici, tra cui:

  • Aumento del battito cardiaco;
  • Respirazione affannosa;
  • Senso di svenimento o vertigini;
  • Bocca secca;
  • Sudorazione eccessiva (specie alle mani);
  • Tremori;
  • Nausea;
  • Sensazione di “testa vuota” o di vivere in una situazione irreale;
  • Pianto senza motivo;
  • Intorpidimento.

Questi sintomi fisici segnalano il verificarsi di una risposta anormale a livello emotivo. Il corpo risponde allo stimolo fobico con un’espressione estrema della reazione fisiologica di: lotta o scappa. La mente quindi, elabora il pensiero che innamorarsi è una minaccia. Come conseguenza, il corpo si prepara a combattere per “sopravvivere”.


Conseguenze della Philofobia

La Philofobia può essere un disturbo altamente invalidante. Questo perchépuò influenzare la vita di tutti i giorni. Alcune persone hanno talmente paura di innamorarsi che non riescono a costruire un rapporto di fiducia con nessuno. Ecco perché le loro relazioni sono spesso superficiali.

Il Philofobico tende a vivere la sua vita solitudine e può sperimentare una profonda angoscia. Un’altra possibile conseguenza di questa fobia è l’anoressia sentimentale. L’anoressia sentimentale è la completa mancanza di desiderio, compreso quello sessuale.

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Se i sintomi della Philofobia limitano in modo significativo la normale vita quotidiana è consigliabile rivolgersi ad uno specialista.

Alcune persone philofobiche, riescono a gestire correttamente questo disturbo, nel momento in cui stabiliscono una relazione di dipendenza. Le loro relazioni potrebbero non risultare alterate dalla Philofobia (il loro benessere dipende dalle risposte che ricevono dalla persona che amano).

Come superare la paura di amare

Il primo passo è sempre ammetterlo a sé stessi. Rendersi conto che alla base delle nostre scelte di vita forse, c’è proprio questa paura (anche se ben nascosta) è il primo passo per superarla. Uno psicologo può aiutare a comprenderne le motivazioni ed il percorso più idoneo per superare questo blocco.

La vita ci pone in continuazione davanti a delle scelte. Se non usciamo dal  guscio ci precludiamo la possibilità di essere felici.

Ricordatevi di:

  • non rifiutare mai la possibilità di innamoravi e di vivere un legame stabile e duraturo;
  • evitare i paragoni con gli amori passati, ogni storia è diversa;
  • se avete un forte sentimento, parlate e confrontatevi con il vostro partner.

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