Paura del nuovo, di ciò che non conosciamo, di quello che crediamo possa stravolgere la nostra esistenza mentre tutto ciò che ci circonda è in continua mutazione. Cambiano i sentimenti, le persone, i luoghi e la natura. E se non scatta la cosiddetta molla dello spirito d'adattamento, cosa succede? Si ha paura del cambiamento e ci si chiude in se stessi.

Chiudersi in se stessi, dove nessuno può farci del male, può diventare presto non più un caldo rifugio da tutto ciò che non conosciamo, ma una vera e propria prigione dove ogni cosa è statica, ferma e immutata. 

Un ostacolo insormontabile tra noi e la crescita , tra noi...e la vita stessa.

Ciò che terrorizza maggiormente è la paura di lasciare il passato per far spazio al futuro, al NUOVO. Un circolo vizioso, che trova giustificazione nel non avere la CAPACITA' DI CAMBIARE LE COSE, LE SITUAZIONI , chiaro segno di una bassa autostima. 

Cambiare non è una passeggiata, soprattutto quando si è costretti a rompere degli schemi comportamentali durati per anni, o quando bisogna prendere delle decisioni dolorose, importanti, come porre fine ad una relazione, di cui si può essere ancora legati al partner per abitudine e non più per sentimento.

Per affrontare questi timori, dobbiamo innanzitutto capire cos'è realmente il cambiamento:

è qualcosa di estremamente naturale, un processo naturale delle cose e della vita, che va dall'alternarsi delle stagioni all'alternarsi del giorno e della notte, dalla nascita alla crescita di un individuo, dalla vita alla morte. 

Tutto è in continua mutazione , persino le cellule del nostro organismo si rinnovano. 

-Il primo passo verso il cambiamento è quello di rompere le abitudini , dalle più semplici, partendo dal cibo ad esempio: sperimentare cibi nuovi mai assaporati, smettere di mangiare sempre gli stessi alimenti. Sono piccoli ma significativi cambiamenti, che con un costante allenamento quotidiano, potranno aiutare a cambiare quegli schemi mentali e comportamentali che generano il rifiuto verso il cambiamento stesso. 

-Un altro passo da compiere è lavorare sull'autostima , testare le proprie capacità e scoprire le proprie risorse.

-Essere consapevoli che non tutto ciò che non ci piace è negativo. E' un'esperienza in più che ci arricchisce, che ci consente di avere scelta e di comprendere diverse realtà connesse alle persone che ci circondano, scoprire che c'è molto di più di ciò che immaginiamo nella nostra mente. 

-Frequentare persone positive, che ci sostengano nel momento del bisogno.

-Non scappare di fronte al cambiamento, ma dare un'opportunità al NUOVO, che potrà apportare grandi benefici alla nostra vita. 

Rinunciare al cambiamento e alle opportunità, per potersi rifugiare in noi stessi, potrebbe voler dire alla lunga, essere costretti all'infelicità. 

Quindi, non abbiate paura o rimorso, siate coraggiosi e spiegate le vostre ali alla vita, nel bene e nel male.