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Sindrome di Rebecca: come affrontare la gelosia retroattiva.

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Con gelosia retroattiva o Sindrome di Rebecca (dal film di Alfred Hitchcock “Rebecca la prima moglie”) si intende quella gelosia riguardante il passato sentimentale e talvolta sessuale del proprio partner.
Una gelosia che s’insedia nella mente del proprio partner generando sentimenti fuorvianti, ossessione per il tradimento connessa a stati d’ansia, mancanza d’autostima e talvolta depressione. 
Questa gelosia patologica, costringe l’individuo a voler sapere ossessivamente tutto del passato sentimentale del proprio partner attuale, sin nei minimi dettagli seppur doloroso, con il principale scopo di estrapolarne informazioni negative. Ben presto ci si ritrova a fare i conti con i fantasmi del passato, vivendo non più una relazione di coppia, ma una relazione composta da 3 persone. In questo caso, la sofferenza non sarà più solo di chi soffre della sindrome di Rebecca, ma ben presto diverrà anche di chi la subisce, mettendo a rischio l’equilibrio della coppia stessa e in molti casi decretandone la fine.
 

Cause 

Una delle principali cause scatenanti di questa sindrome, è la scarsa stima di se, per questo motivo si avrà un immagine distorta degli altri paragonandoli alla propria persona, la quale sarà priva di qualità, colma di difetti e senza alcuna virtù. Ed è lo stesso motivo per il quale si tende ad idealizzare l’ex del proprio partner, come unico ed irraggiungibile.
Altre cause scatenanti possono risiedere in stati d’ansia o traumi legati a precedenti esperienze che hanno lasciato profonde ferite nel cuore, rendendo più sensibili, vulnerabili e  diffidenti nei confronti dell’attuale partner.

Come affrontare la Sindrome di Rebecca

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-Il primo passo da compiere è prendere consapevolezza che tutte le azioni e o    relazioni avvenute in passato, siano parte del passato e non del futuro o del    presente stesso. 
-La storia personale di un individuo può essere riscritta a partire dal presente, ed ogni persona è diversa ma non per questo peggiore o migliore, pertanto è bene evitare di paragonare se stessi ad eventuali ex del proprio partner.
-La minaccia EX, il fantasma che tanto spaventa, in realtà non esiste più nella 
  vita del vostro partner, quello che esiste realmente è la vostra relazione, VOI. 
-Curare le vostre insicurezze, e comprendere che siete unici, ogni persona lo è. 

Infine, la terapia individuale o di coppia, potrebbe rappresentare la chiave del vostro benessere.


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