Rossetto rosso: storia del cosmetico più amato dalle donne

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Intramontabile simbolo di seduzione e fascino, il rossetto rosso da sempre considerato un oggetto di culto per le donne. Rosso come il fuoco, come l’amore e la passione.

Attraversa indenne le epoche, evolvendosi nei modi e nelle texture.

Il rossetto è molto più di un trucco. Lo sosteneva Coco Chanel con la famosa frase:

 

“Se siete tristi, se avete un problema d’amore, truccatevi, mettevi il rossetto rosso e attaccate” (Coco Chanel).

Anche Cleopatra, una delle più note seduttrici della storia, simbolo di femminilità incontrastato, utilizzava un rossetto rosso ricavato dai pigmenti di coleotteri e formiche.

Nel ‘600 il rossetto era costituito da una sorta di “bastoncino”che, ottenuto una pasta semisolida a base di terra rossa, sopra un legnetto e seccato al sole, ha la funzione di modificare la forma delle labbra.

Nel corso della storia il rossetto rosso è stato visto come simbolo di lussuria, motivo per cui nel 1770 il Parlamento britannico approvò una legge che condannava per stregoneria le donne che ne facevano uso per sedurre gli uomini sposati.

Nei primi anni del ‘900 il rossetto rosso veniva associato a un concetto di volgarità e malcostume, in quanto utilizzato soprattutto da attrici e prostitute.

Proprio nel 1910 si afferma il primo stick da labbra, per opera di Roger & Gallet. 

Le nuance si fanno poi più delicate grazie all’innovazione di Elizabeth Arden.

Negli anni ’20 e ’30 il rossetto sbarca con tonalità più scure, rispetto al classico rosso fuoco, e con bocche a forma di cuore. 

Negli anni ’40 predomina la tonalità rosso sangue e labbra molto arrotondante.

Dopo la Seconda Guerra Mondiale, con l’inizio delle produzioni cinematografiche e il conseguente mito delle dive di Hollywood che lo utilizzavano, il rossetto rosso è tornato alla ribalta diventando uno dei must have del mondo femminile.

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Negli anni 50 e 60 la nuance del rossetto si sfuma di fucsia, arancione e rosso lacca, creando l’effetto di labbra abbondanti.

Carico di forza espressiva legata a sentimenti di passione, il rossetto rosso conquista le labbra delle star. La vera ispirazione arriva dalle icone del passato.  Come Marilyn Monroe, il cui segno distintivo erano le labbra di colore rosso scarlatto.

Le maison sostengono che il rossetto rosso dona luce al viso senza l’aiuto di complementari e permette di realizzare make-up diversi tra loro. 

Non ha più definizione stagionale, non è più aranciato per la stagione estiva e più scuro per quella invernale. Le gradazioni, in entrambi i casi, variano inesorabilmente in base alla tipologia di viso, alle labbra, al colore dei capelli, degli occhi e della pelle, in questo modo l’attenzione si sposta sul tono.

Simbolo di femminilità, questa primavera estate il rossetto rosso sarà il vero “must make up” di stagione e invaderà anche i beauty delle ragazze più timide, trasformandole in vere dive. 

Intenso, vellutato, matte o brillante, roseo o scuro tendente al marsala, ci sarà un lipstick rouge per tutti i gusti e per tutte le labbra.

Siete bionde? Ok per il rosso classico

Capelli rossi? il consiglio è quello di puntare su tonalità leggermente corallo che fanno apparire l’incarnato perfetto.

Capelli scuri? meglio evitare tutte le sfumature aranciate e optare per rossi decisi, nei toni del ciliegia.

Le labbra diventano le protagoniste assolute da celebrare con nuance decise e piene. 

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