Regione che vai, vacanza che trovi: 5 cose da non perdere in Campania

Condivisioni
Leggi con attenzione

La Campania è una regione ricca di arte, storia e cultura, tradizioni gastronomiche e folkloristiche.. Quindi scegliere 5 cose da non perdere è assolutamente riduttivo ma servirà come una sorta di mini-guida a coloro che si accingeranno a programmare un viaggio nella regione baciata dal sole.

1)NAPOLI

Napoli, capoluogo della regione, è una delle città più ricche di monumenti del mondo, infatti nel 1995 il suo centro storico è stato inserito dall’UNESCO tra i patrimoni dell’umanità. La città, situata nell’omonimo golfo, è abbracciata dal mare e contornata dalle isole di Capri, Ischia e Procida che da lontano sembrano ammirare la vivace vita napoletana e la magia che scorre nei vicoli di questa città, dove in ogni angolo c’è sempre qualcosa da fare, da scoprire, da apprezzare in un clima che si può ben racchiudere nella frase della storica canzone di Pino Daniele “Napule è mille culure”.

Assolutamente da vedere: la città sotterranea, il Cristo velato, il Maschio Angioino, Piazza del Plebiscito, il Parco Virgiliano a Piedigrotta dove ci sono le tombe di Virgilio e Leopardi, la storica strada dei presepi San Gregorio Armeno, il Museo Archeologico Nazionale.Ma tra una visita guidata e l’altra non dimenticatevi di prendere un buon caffè, di mangiare una “sfogliatella” e di gustarvi la vera pizza napoletana.

previsioni meteo.napoli 2b01c


 

2)IL VESUVIO

Il Vesuvio è un vulcano attivo situato nella parte orientale della città di Napoli nell’omonimo Parco Nazionale del Vesuvio. E’ il simbolo per eccellenza della città, un elemento maestoso e scenografico della natura che contraddistingue la bellezza e l’unicità del paesaggio, ma allo stesso tempo ne costituisce anche il suo nemico principale. Esso rappresenta il tipico esempio di vulcano a recinto, costituito da un cono esterno tronco, il Monte Somma, (non attivo) entro il quale si trova un cono più piccolo (che rappresenta il Vesuvio, ancora attivo).

Assolutamente da fare: Dopo essere giunti a mille metri d’altezza all’area parcheggio, acquistare un biglietto per percorrere tutto il sentiero che conduce al cratere fino a giungere al punto più alto del Vesuvio (1281m) :un’esperienza unica e un panorama mozzafiato! Mi raccomando quando andate via non dimenticate di acquistare souvenir in pietra lavica come ricordo di un’escursione suggestiva!

Vesuvio Napoli 2 be9ec

 


3)GLI SCAVI ARCHEOLOGICI DI POMPEI

Nel 79 d.c. un’eruzione del Vesuvio seppellì la città di Pompei sotto una coltre di ceneri e lapilli. Pompei rimase sepolta per ben 1700 anni, infatti i primi scavi si ebbero nel 1748 grazie a Carlo III di Borbone che diede inizio al lungo percorso che riportò alla luce l’antica città di Pompei (solo dopo un secolo fu redatta la prima mappa dell’area pompeiana e gli scavi sono proseguiti fino al XX secolo). Gli scavi rappresentano una delle migliori restimonianze della vita romana grazie all’innumerevole quantità di reperti che hanno permesso di comprendere, usi, costumi, tradizioni di un’antica civiltà.

Leggi anche  Cupido & The City - 6 città Italiane che hanno fatto innamorare milioni di coppie (Parte 1)

Assolutamente da vedere: “Villa dei Misteri”, “la Casa del Fauno”, il “Macellum” (mercato), l’Anfiteatro, le “Terme Stabiane” e il “Tempio di Apollo”. Fuori dall’antica città merita una visita il santuario pontificio della Beata Vergine del Rosario di Pompei.

scavi di pompei con vesuvio adc65

 


4)LA COSTIERA AMALFITANA

La costiera Amalfitana è un tratto di costa del sud famosa in tutto il mondo per la sua bellezza naturalistica, infatti appartiene al patrimonio dell’UNESCO e prende il nome dalla meravigliosa città di Amalfi, che rappresenta il nucleo centrale geografico e simbolico della costiera. Lungo il percorso si scorgono baie, insenature, piccoli borghi che come presepi colorati spiccano sul mare che rendono questo scenario magico. Le città più popolari sono Amalfi, Ravello, Vietri sul mare, Sorrento, Cetara, Positano Maiori e Minori.. ognuna è una perla suggestiva in questo percorso tra arte, natura, mare e tradizioni locali.

Da vedere assolutamente: il Duomo di Amalfi, la “Grotta dello smeraldo” a Conca dei Marini, il belvedere di Praiano e la frazione di Albori che fa parte del club dei borghi più belli di Italia. Non dimenticate di assaggiare il “Limoncello” con i tipici limoni di Amalfi, le “alici” di Cetara e di acquistare un souvenir di ceramica realizzata e dipinta a mano a Vietri sul mare.

Loading...

costiera amalfitana d3a9a

 


5)LA REGGIA DI CASERTA

La Reggia di Caserta fu eretta nel 1750 per volere di Carlo di Borbone come sede ideale del nuovo regno di Napoli, simbolo di potenza e grandiosità, ma anche di efficienza e razionalità del nuovo stato borbonico. Proclamata patrimonio dell’ Unesco,, fu costruita nell’area di Caserta perché considerata un luogo più sicuro dagli attacchi esterni 8soprattutto quelli via mare) e comunque non troppo distante dalla città di Napoli. Il progetto fu affidato all’architetto Luigi Vanvitelli e comprendeva oltre il palazzo reale, il parco e la sistemazione dell’area urbanistica circostante. E’ la più grande residenza reale del mondo ed è costituita da un corpo di di 1200 stanze e 1742 finestre ed è circondata da un vasto parco che comprende da un lato il giardino all’italiana e dall’altro il giardino all’inglese.

Assolutamente da vedere: La Biblioteca Palatina, la camera da letto di Ferdinando II,  la “Fontana dei tre delfini”,  il “Boudoir di Maria Carolina”,  e la collezione di natura morta nella sala IV

 

 

CasertaReale cc3c2

 

Per creare un itinerario turistico preciso visitate il sito ufficiale del turismo in Campania http://www.incampania.com/ e scoprirete che l’elenco delle meraviglie non finisce qui.. 

 

 

 

 

Articoli da leggere:

Loading...
loading...
Advertisement
Top