Le lenti a contatto sono utilizzate ogni giorno da tantissime persone, che le considerano un'ottima alternativa ai tradizionali occhiali da vista.

In vendita possiamo trovare diversi tipi di lenti a contatto : giornaliere, mensili, notturne, morbide, progressive e colorate.

Ma come si fa a scegliere le lenti più adatte ai nostri occhi? In questo articolo vedremo quali sono le differenze tra i vari tipi di lenti a contatto e come vanno utilizzate.

Per capire quale tipo di lente a contatto bisogna acquistare basta seguire delle semplici regole e conoscere le differenze esistenti tra le varie tipologie di lenti, scoprendo quale di essa è in grado di sopperire nel migliore dei modi i difetti visivi, migliorando anche la nostra salute .

E’ importante non acquistare una  lente a contatto solo basandoci sui consigli di amici e parenti, chiedete sempre il parere di un ottico o di un’oculista esperto, i quali sapranno indirizzarvi verso l’acquisto giusto.

Tipologie di lenti a contatto: 

Lenti Giornaliere

Questo tipo di lente può essere indossata per 24h al massimo, dopodiché vanno buttate e sostituite con un altro paio di lenti.

Si tratta di una lente morbida e semplice da utilizzare che, inoltre, riduce al minimo le possibilità di infezione dell’occhio, legate ad uno scorretto utilizzo delle lenti, dato che, una volta rimosse, le getterete via e non torneranno a contatto con i vostri occhi.

Lenti Mensili

Questo tipo di lente è quella più utilizzata, può essere adoperata per circa quattro settimane e poi sostituita con un nuovo paio di lenti a contatto .

Anche queste sono semplici da adoperare ma bisogna prestare maggiore attenzione nel corso del loro utilizzo.

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Le lenti a contatto mensili , infatti,   vanno pulite ogni volta che le togliamo con delle soluzioni liquide idonee e vanno riposte in un apposito contenitore portalente, completamente coperte di liquido disinfettante.

In questo modo si evita che le lenti entrino in contatto con agenti patogeni e batterici che possono causare delle sgradevoli infezioni agli occhi.

Lenti Notturne

Si tratta di un tipo particolare di lente a contatto , rigida, creata appositamente per un uso notturno.

Di solito la lente notturna viene prescritta da uno specialista ed in casi particolari, ad esempio se il paziente è affetto da cheratocono , una rara malattia della cornea che, col passare del tempo, comporta un’assottigliamento ed una curvatura della zona centrale della cornea stessa.

La struttura rigida della lente aiuta a guarire da diversi tipi di patologie.

Esistono lenti notturne che al mattino, una volta rimosse, permettono di vedere bene per tutto il giorno poiché rimodellano la cornea.

Infine, alcuni tipi di lente notturna , possono correggere l’astigmatismo e la miopia ma solo se non sono gravi.

Lenti Morbide

Le prime lenti a contatto che sono state messe in commercio erano rigide e poco confortevoli, non tutti riuscivano a portarle per più di qualche ora al giorno, oggi, invece, si trovano in vendita le lenti morbide, facili da utilizzare, comode e che, una volta applicate, non causano nessun tipo di fastidio.

Lenti Progressive

Si tratta di una lente a contatto che riesce a correggere alcuni difetti visivi, possono essere utilizzate anche da soggetti che sono sia astigmatici che presbiti. Sono molto utilizzate perché permettono di vedere bene da ogni distanza.

Esistono anche le lenti a contatto progressive antiriflesso, le quali aiutano ad eliminare quei riflessi che possono risultare fastidiosi, soprattutto quando si è alla guida.

Lenti Colorate

La lente a contatto colorata ha una funzione puramente estetica, modifica il colore dell’iride in base alla propria preferenza.

Questo tipo di lente si divide in: Migliorativa, la quale non modifica il colore dell’iride ma ne migliora l’aspetto; di Mascheramento, che cambiano il colore dell’iride; a Fantasia, le quali sono create con fantasie, forme e disegni particolari.  

Come applicare le lenti a contatto?

La cosa più importante da fare prima di applicare le lenti a contatto è lavarsi le mani e sciacquarle accuratamente per rimuovere gli eventuali residui di detergente. Questa accortezza è necessaria per ridurre al minimo la contaminazione batterica che potrebbe causare fastidiose irritazioni.

Per utilizzare le lenti a contatto bisogna posizionarle sul polpastrello del dito indice o medio della mano dominante e abbassare la palpebra inferiore con il dito anulare o medio della stessa mano(il dito cambia in base a quello che adoperate per reggere la lente).

Con la mano libera dovete tenere aperta la palpebra superiore, la lente va applicata sulla cornea e vanno rilasciate adagio le palpebre, poi con gli occhi chiusi ruotateli delicatamente, in modo da eliminare eventuali bolle sotto le lenti

In alternativa, questo ultimo passaggio, potete sostituirlo con un leggero massaggio delle palpebre, senza strofinare gli occhi.